Teramo

Addio Marco, il 38enne pasticciere. Il papà ex poliziotto, la mamma vigilessa: il dolore della famiglia Baldassarri

13 Marzo 2026

Cordoglio e dolore a Teramo per la scomparsa di Marco Baldassarri: fatale l’incidente sulla variante alla Statale 80, nota come Lotto zero.  Era alla guida della sua Ford Fiesta

TERAMO. Un frontale violento, su un tratto già noto per la sua pericolosità, è costato la vita ad un pasticciere teramano di 38 anni. Marco Baldassarri, questo il nome della vittima, era al volante della sua Ford Fiesta quando si è scontrato con una Fiat Punto che procedeva in direzione opposta. Un impatto che non gli ha lasciato scampo. Baldassarri è morto sul colpo. L’incidente si è verificato ieri attorno alle 13.30 lungo la variante alla statale 80, nota come Lotto zero, all’uscita di una curva su un viadotto, a pochi metri di distanza dal distributore di carburante Eni. Alla guida della Punto c’era un 25enne, che è rimasto ferito. Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati a prestare aiuto e hanno subito chiamato il numero di emergenza. In pochi minuti sul posto sono arrivati il 118, la Croce rossa, i vigili del fuoco e la polizia locale.
La strada, nel tratto compreso tra le uscite di Teramo ovest e Teramo centro, è stata chiusa per agevolare i soccorsi, svolgere i rilievi del caso e ripristinare le condizioni di sicurezza. Quando i sanitari hanno raggiunto Baldassarri hanno provato a rianimarlo, ma ogni tentativo è stato vano. Il 25enne, rimasto incastrato tra le lamiere, è stato liberato dai vigili del fuoco e dal personale del 118: una volta estratto, è stato immobilizzato e trasferito in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini di Teramo. Qui, dopo gli accertamenti medici, è stato ricoverato per i diversi traumi riportati. Le sue condizioni sono serie, ma il giovane non è in pericolo di vita. Gli agenti della polizia locale hanno svolto i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dell’incidente e cercare di capire modalità e motivi del frontale. Conclusi gli accertamenti tecnici, i mezzi incidentati sono stati rimossi e la strada è stata pulita. Le operazioni hanno comportato una chiusura del tratto tra le due uscite del Lotto zero per oltre due ore. Sono stati perciò moltissimi i disagi al traffico lungo le altre arterie della città con incolonnamenti sulla viabilità alternativa all'interno del centro cittadino.
Dell’incidente e della morte di Baldassarri è stata informata la Procura della Repubblica che ha acquisito la prima relazione della polizia locale. La pm Laura Colica ha ritenuto necessario far eseguire l’autopsia sul corpo della vittima che potrà essere utile a chiarire anche se il 38enne, come ipotizzato, possa essere stato colto da un malore improvviso alla guida ed aver così perso il controllo della propria auto. L’esame sarà eseguito domani dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra all’obitorio del Mazzini. La tragedia ha riacceso i fari sulla pericolosità di quel tratto del Lotto zero dove sono stati diversi gli incidenti negli ultimi anni. Uno dei più gravi, nel dicembre 2018, costò la vita ad una coppia di coniugi originari di Isola del Gran Sasso: Spartaco Ambrosii e Nannina Di Giulio, di 74 e 72 anni. Anche in quel caso si trattò di un frontale e l’altro automobilista, un avvocato teramano, riportò diversi traumi. Ieri pomeriggio il Comune di Teramo, in una nota stampa, ha espresso cordoglio per la morte del 38enne sottolineando l’impegno profuso dalla polizia locale nella gestione sia dell’incidente che della viabilità durante tutta la giornata. Giornata che ha visto anche il passaggio della tappa della gara ciclistica Tirreno-Adriatico in città e che ha richiesto perciò uno sforzo significativo da parte degli agenti.
Ad essere operativi nei servizi di gestione del traffico e della sicurezza sono stati sia le pattuglie che il personale normalmente assegnato agli uffici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

-------------------------------------------------------------------------------------

                                   “STRADA PERICOLOSA”

«Un ragazzo dal cuore grande, molto riservato che ricorderemo con grande affetto»: così gli amici descrivono Marco Baldassarri tra dolore e incredulità per la sua tragica scomparsa. Una notizia che ha sconvolto la provincia a partire dalla città di Teramo nella quale Marco viveva e con i suoi genitori che sono molto conosciuti: il padre Alessandro è stato ispettore nella questura di Teramo e la madre Paola Di Remigio ha lavorato come vigilessa urbana. Ma anche le comunità di Isola del Gran Sasso dove Baldassarri lavorava come pasticcere, di Torricella Sicura che è il paese originario del padre e nel cui corpo dei vigili urbani ha prestato servizio la mamma e di San Nicolò a Tordino dove il giovane ha gestito per un periodo il bar “Dolce Sosta”. Tanti i messaggi di cordoglio sui social network, ma anche di protesta per la pericolosità del tratto del Lotto zero dove Baldassarri ha perso la vita. La veterinaria teramana Emily Cipollone nel 2015 fu vittima di un incidente stradale nello stesso punto e da allora si batte per la sicurezza del tratto. «La notizia dell’incidente mi ha sconvolta di dolore per il ragazzo e perché mi ha riportato nel periodo più brutto della mia vita, ma almeno io posso raccontarlo», dice con tono commosso, «Undici anni fa ero in un’auto accartocciata dopo che una Punto mi è venuta addosso in quella maledetta curva. Credevano fossi morta, sono stata in coma farmacologico, 4 mesi ricoverata in ospedale, ho subìto 8 interventi e con danni invalidanti a vita». E lancia l'ennesimo appello: «Dopo tanti anni ancora non si fa nulla in quella strada e continuano a esserci tanti incidenti gravi o mortali. È ora che qualcuno si prenda la responsabilità di fare qualcosa per la sicurezza».
Adele Di Feliciantonio