È giallo sulla morte del 74enne: accertati traumi e ferite sul corpo

Tonino Di Marco era ospite in una casa di riposo di Celano. Sulla vicenda indagano i carabinieri La Procura ha disposto il blocco dei funerali, ci sarà l’autopsia. I familiari vogliono sapere la verità
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Si tinge di giallo la morte di Tonino Di Marco, il 74enne di San Benedetto dei Marsi ospite di una casa di riposo deceduto in circostanze ancora da chiarire. La salma del pensionato si trova all’obitorio dell’ospedale di Avezzano a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al momento i funerali restano bloccati in attesa dell’autopsia. Da anni Di Marco era ospitato in una residenza per anziani di Celano. L’altra mattina, proprio dalla struttura, è arrivata una telefonata ai familiari. Il 74enne non era sposato e non aveva figli, né fratelli. Per questo aveva deciso di trasferirsi in una residenza per anziani. I parenti più prossimi sono cugini e nipoti che vivono a San Benedetto dei Marsi. L’altro giorno sono stati avvisati che l’anziano era stato portato in pronto soccorso ed era morto. Una volta giunti in ospedale i medici hanno riferito che il loro congiunto era venuto a mancare per dei traumi, forse provocati da una caduta. È morto poco dopo per le gravi ferite riportate. Secondo indiscrezioni il pensionato sarebbe stato ritrovato all’alba, in gravi condizioni, all’esterno della struttura. La ricostruzione degli ultimi istanti di vita del 74enne è affidata ai carabinieri di Celano, agli ordini del luogotenente Pietro Finanza. Giunti sul luogo del ritrovamento, i militari hanno eseguito dei rilievi e stilato una dettagliata relazione finita sul tavolo del sostituto procuratore. Gli investigatori stanno ascoltando anche i responsabili e il personale in servizio nella struttura per cercare di far luce sull’accaduto. La scomparsa di Tonino Di Marco ha suscitato molta commozione in paese. “Il compare”, come lo conoscevano tutti a San Benedetto, dove viene ricordato come «un giocherellone, una persona buona, nonostante un vissuto non facile riusciva a portare a tutti allegria. Sempre col sorriso, una sigaretta tra le labbra, gli occhi un po’ tristi e le palpebre socchiuse».
Il pensionato è stato portato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, ma purtroppo per lui non c’è stato niente da fare. È morto poco dopo per le gravi ferite riportate. Saranno gli accertamenti medici ad accertare l’esatta causa della morte.(f.d.m.)
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