È scontro sul nuovo ospedale di Avezzano

Asl e Verrecchia (Fdi) replicano al candidato D’Amico: il progetto c’è, a breve la gara da 120 milioni
AVEZZANO. È scontro politico tra Pd e Fratelli d’Italia sull’ospedale di Avezzano. «Il nuovo ospedale, da decenni oggetto di promesse mai mantenute, grazie al governo regionale in carica è diventato una solida certezza per la popolazione della Marsica. La sua struttura tecnologicamente avanzatissima, congiuntamente alle professionalità già presenti e a quelle che saranno assunte con i numerosi concorsi da primario che si completeranno nei prossimi due mesi, ne farà un polo di attrazione anche per le regioni confinanti». Con queste precisazioni la direzione della Asl replica «alle affermazioni del candidato alla presidenza della regione Luciano D’Amico. «Riteniamo sia doveroso fare chiarezza sul reale stato di avanzamento della procedura», prosegue l’azienda sanitaria, secondo cui, dopo l’accordo di programma tra Regione e Ministero per i fondi e l'accordo di programma con il Comune di Avezzano per la cessione dei terreni, «la progettazione dell’ospedale e la sua verifica, nel rispetto della vigente normativa, saranno consegnate a questa amministrazione entro la prossima settimana. Entro fine gennaio verrà trasmesso il tutto alla Regione, al Consiglio superiore Lavori pubblici e all’AreaCom perché faccia la gara per la realizzazione dell’opera».
A rincarare la dose ci ha poi pensato il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale Massimo Verrecchia. «Pessimo esordio del candidato presidente della sinistra, Luciano D’Amico, ad Avezzano. Dichiarare che sull’ospedale nuovo non c’è neanche un progetto quando tra qualche settimana addirittura parte la gara per circa 120 milioni. Mi fa venire in mente una battuta di Checco Zalone: “ma è del mestiere questo? I disastri causati dalla sinistra sulla sanità, in particolare nella Marsica, dovrebbero indurre i rappresentanti del Pd & company solamente a scusarsi con i marsicani e con tutti gli abruzzesi. Invitiamo», conclude Verrecchia, «la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, a leggere e analizzare i dati reali e ad evitare di affermare cose non vere sulla nostra regione. Le sue dichiarazioni dimostrano scarsa conoscenza, oppure metteno a nudo la sua volontà di mascherare le difficoltà che la sua coalizione ha nel chiudere le annunciate 10 liste di cui non si percepiscono neppure i simboli».(f.d.m.)
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