È slittato a venerdì il nuovo incontro sulla centrale Snam

23 Giugno 2015

SULMONA. Slitta a venerdì il decisivo incontro sulla centrale che la Snam vorrebbe realizzare in città. Incontro inizialmente previsto per oggi. Dopo l’ultima riunione del 10 giugno scorso alla...

SULMONA. Slitta a venerdì il decisivo incontro sulla centrale che la Snam vorrebbe realizzare in città. Incontro inizialmente previsto per oggi. Dopo l’ultima riunione del 10 giugno scorso alla presidenza del Consiglio dei ministri, in cui è arrivata la doccia fredda sullo spostamento della centrale a poche centinaia di metri dalle sede individuata di Case Pente, venerdì potrebbe arrivare il via libero definitivo. L’autorizzazione a costruire dovrebbe riferirsi ad una cava dismessa alle spalle del cimitero. Poco lontano dalla zona individuata dal progetto di lungo corso. Nonostante la Regione abbia già annunciato la negazione dell'intesa con lo Stato, il Governo - in presenza di infrastrutture di questo tipo - potrebbe decidere autonomamente per il via libera definitivo, al di là dell’opposizione delle amministrazioni e delle comunità locali. Rischio che i Comitati cittadini per l’ambiente e gli ambientalisti sulmonesi denunciano da tempo, invocando un’azione più decisa e serrata da parte della Regione. Il progetto della Snam prevede una centrale di combustione gas con gasdotto nei pressi del cimitero, a Case Pente, in un’area di 12 ettari. Dei 687 chilometri del metanodotto che corre da Massafra a Minerbio, diviso in cinque grandi tronconi, solo il primo è stato già realizzato. Da Biccari a Massafra il gas passa dentro le nuove tubature, mentre il secondo tratto Biccari-Campochiaro è stato autorizzato e sono in corso gli espropri dei terreni. Infine ci sono gli ultimi tre tratti Sulmona-Foligno, Foligno-Sestino e Sestino-Minerbio. (f.p.)