118, record di interventi nel 2014

Il primato spetta alla Marsica con 6.046 soccorsi, 5.261 all’Aquila, 3.690 nella zona di Sulmona
AVEZZANO. Dati record nella Marsica per i soccorsi del 118. Sono stati infatti 6.046 gli interventi portati a termine nel territorio, seguiti dai 5.261 dell’Aquilano, dai 2.690 della Valle Peligna e dai 987 dalla zona sangrina.
Tantissimi codici rossi si sono rilevati fasulli e di 4.193 chiamate solo 230 erano realmente gravi. Nel 2014 ci sono stati 3.396 interventi in più rispetto all’anno precedente, due postazioni in più con medico a bordo e, infine, un nuovo servizio per il trasporto di organi e materiale biologico tra ospedali della provincia.
Lo scorso anno il 118, diretto dal dottor Gino Bianchi, ha eseguito complessivamente 15.266 interventi rispetto agli 11.870 del 201. L'area Marsica è quella col maggior numero di interventi. La postazione 118 più attiva in tutta la provincia è quella di Avezzano con 2.138 soccorsi, quasi il 50 per cento in più dell’Aquila con 1.402 e di Sulmona con 1.340, seguono Pescina e Tagliacozzo con 1.093 e 928 soccorsi. La postazione con meno interventi è stata quella di Montereale (169). L’elisoccorso ha invece portato a termine 279 interventi. Da evidenziare che quasi un terzo delle uscite (4.193) delle ambulanze del 118 sono state considerate, da parte dell’utente che ha chiamato il centralino del servizio, da codice rosso, cioè della massima gravità. Tuttavia, dopo l’intervento, solo una quota irrisoria di richieste (230) si è rivelata realmente grave. Una tendenza che è in sensibile aumento: i solleciti in partenza da codice rosso sono passati dai poco meno di 3.000 del 2013 a 4.193 dello scorso anno. Nel 2014 il servizio di emergenza è stato potenziato con due postazioni medicalizzate in più, attivate a Campo di Giove e Scanno. In totale il numero di postazioni con medico a bordo è passato da undici a tredici con una copertura più efficace del territorio provinciale.
Pietro Guida
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