40 milioni “scippati” all’ospedale, la vicenda arriva in Parlamento

16 Luglio 2015

L’interrogazione sarà presentata dalla senatrice Pezzopane «E in corso un gioco al massacro sulla sanità aquilana»

L'AQUILA. Un'interrogazione parlamentare «per fare chiarezza sulla destinazione dei 40 milioni di euro, provenienti dall'assicurazione sul San Salvatore, destinati alla ricostruzione dell'ospedale aquilano». A presentarla, nei prossimi giorni, sarà la senatrice Pd, Stefania Pezzopane che chiede dove siano finiti i finanziamenti e come, quei soldi, siano stati realmente utilizzati. Una polemica, quella con il manager della Asl, Giancarlo Silveri, che nasce sulla scorta delle risultanze del consiglio comunale dedicato ai problemi della sanità aquilana. Seduta alla quale il direttore generale della Asl non era presente. «Bene ha fatto il presidente del consiglio comunale dell'Aquila, Carlo Benedetti a cui va la mia solidarietà per la minaccia di querela, a riportare al centro dell'attenzione la vicenda dei fondi dell'assicurazione destinati al San Salvatore» afferma Pezzopane «una questione su cui abbiamo più volte chiesto chiarimenti, che non sono mai arrivati, né dalla Asl, né dalla Regione. Visto che Silveri continua a glissare l'argomento, voglio sollevare a tal proposito domande precise, che saranno oggetto di un'interrogazione parlamentare. Dove sono finiti i finanziamenti? E' stato lecito spostarli altrove? E se fossero stati investiti tutti sul nostro ospedale ci ritroveremmo nella vergognosa situazione di ora?». Pezzopane annuncia anche un'interrogazione sul decremento dei posti alla facoltà di medicina dell'Aquila. «Si sta portando avanti» dice «un gioco al massacro della sanità aquilana. L'assenza di Silveri, che vuole sottrarsi al confronto democratico, al consiglio comunale sulla sanità è un'offesa arrecata a tutti i cittadini. Come replica il manager alle dichiarazioni del sindaco di Teramo, che rivendica i numeri a suo vantaggio? La cosa peggiore che si può fare è mettere all'ultimo posto la domanda di salute dei cittadini. Per Silveri è più interessante nominare primari e capi dipartimento che, con la riorganizzazione, non avranno più nemmeno un reparto». Pezzopane avverte: «Molti medici eccellenti, quelli sì indispensabili a richiamare l'utenza, stanno fuggendo dal nostro ospedale. Va chiesto un confronto urgente con la Regione per trovare la soluzione migliore che risponda alla domanda di salute dei cittadini».

Monica Pelliccione