A Celano animali uccisi da bocconi di carne avvelenati

12 Novembre 2022

CELANO. Bocconi avvelenati nel prato all’incrocio tra via Santa Cecilia e via Campotosto fanno vittime tra animali domestici e selvatici. A scoprirlo, a proprie spese, sono stati i proprietari di...

CELANO. Bocconi avvelenati nel prato all’incrocio tra via Santa Cecilia e via Campotosto fanno vittime tra animali domestici e selvatici. A scoprirlo, a proprie spese, sono stati i proprietari di Ares, un esemplare di dogo argentino di 9 anni, morto proprio a causa di un avvelenamento lo scorso 20 ottobre.
Quel giorno Benedetta Fellini ha portato a sgambettare nel prato, come sempre, Ares, il cane del figlio Giammarco. Quindi lo ha riportato a casa, dove il marito Vincenzo Biocca, rientrato a casa poco dopo, ha trovato l’animale agonizzante a terra, in preda a convulsioni. Inutile la corsa al veterinario. Sospettando l’avvelenamento, il veterinario Giuseppe Rivo ha consigliato di consegnarlo all’Istituto zooprofilattico di Avezzano per l’autopsia. Al successivo rientro a casa poi la coppia ha notato chiazze di vomito sul terrazzo, con pezzi di salsiccia non visti prima: anche questi fatti analizzare all’Istituto zooprofilattico.
La mattina seguente, tornati sul prato di via Santa Cecilia, i proprietari di Ares hanno trovato un gatto morto, segnalato alla polizia municipale di Celano e al servizio veterinario della Asl di Avezzano, e quindi portato allo Zooprofilattico per accertamenti. Sono inoltre venuti a sapere che qualche giorno prima, poco distante, era stata avvistata la carcassa di una volpe. Sono stati perciò avvertiti i carabinieri forestali, che dopo un sopralluogo con l’unità cinofila antiveleno hanno confermato definitivamente i sospetti. Questa settimana è arrivato infine il rapporto di prova parziale stilata dallo Zooprofilattico, cui seguirà quello di prova completo non appena sarà individuata l’esatta natura della sostanza velenosa utilizzata per l’uccisione. «Ovviamente», assicurano i proprietari di Ares, «inoltreremo una denuncia-querela contro ignoti alle autorità preposte».(a.r.)