A centinaia con la febbre: negativi i test sull’acqua

Sintomi gastrointestinali diffusi tra i residenti, attese nuove analisi sugli impianti Il sindaco Santilli dopo l’allerta diffusa sui social: «Presto avremo i dati ufficiali»
CELANO. Sono centinaia i celanesi alle prese con febbre alta e sintomi tipici di un’influenza gastrointestinale. A preoccupare la popolazione è la repentina comparsa dei casi, avvenuta nel giro di 48 ore. Sebbene qualcuno abbia provato a puntare il dito contro la salubrità dell’acqua dei rubinetti, a smentire l’ipotesi delle prime ore sono state le analisi pervenute ieri pomeriggio. L’acqua delle fontane pubbliche di Celano è potabile. Lo hanno stabilito i primi risultati parziali delle analisi chimiche e microbiologiche effettuate dal Consorzio Acquedottistico Marsicano su sollecita richiesta del sindaco Settimio Santilli dopo l’escalation di malesseri. I prelievi dei campioni sono stati effettuati l’altra sera dagli operatori del Cam su tutti e dieci i punti di adduzione dell’acqua potabile.
«Per quanto concerne le analisi sugli impianti di depressione e pompaggio», spiega Santilli, «i tempi tecnici analitici sono più lunghi e sono attualmente ancora in corso. A ulteriore precauzione questa mattina (ieri per chi legge, ndc) è stato montato e messo in funzione l’apparato di clorazione nella sorgente Santi Martiri». Questi ultimi dati sono attesi nelle prossime ore.
La decisione del sindaco di chiedere un’immediata analisi della potabilità delle acque che servono le utenze cittadine è scattata a seguito della diffusione di un messaggio audio circolato sui social che ha allarmato la popolazione. A darne notizia era stato lo stesso Santilli, richiamando tutti alla prudenza e alla calma. “Siccome non riescono a spiegarsi come sia possibile tutto questo, si pensa che possa essere un presunto inquinamento delle acque potabili”. È questo il tenore del messaggio diffuso da un medico. «Predico lucidità ed equilibrio estremo prima di diffondere chat e messaggi non corroborati da atti ufficiali», risponde il primo cittadino. «Le analisi dell’acqua di Celano del 2 marzo non hanno nessun dato fuori norma. Ad ogni modo per estrema precauzione ho fatto effettuare dal Cam il prelievo per le analisi microbiologiche e chimiche su tutti e 10 i punti di adduzione dell’acqua potabile e gli impianti di pompaggio e depressione. State tranquilli, sarà mia cura aggiornarvi con dati ufficiali e reali. Intanto ringrazio la presidente del Cam, Manuela Morgante, e il responsabile del laboratorio analisi chimiche e microbiologiche, Alberto Cipolloni, della collaborazione». (f.d.m.)

