A Collemaggio tra scavi e ruspe: corsa contro il tempo per i lavori

20 Luglio 2022

Proseguono nell’area della basilica le opere progettate per accogliere il pontefice alla Perdonanza L’enorme prato si presenta devastato dall’andirivieni dei mezzi pesanti, erba alta nel Parco del Sole

L’AQUILA. Proseguono in tutta l’area della basilica di Collemaggio i lavori per accogliere Papa Francesco che il 28 agosto arriverà all’Aquila per aprire la Porta Santa. Un evento storico, a cui la città cerca di prepararsi per tempo. A Collemaggio, nell’area della Porta Santa, dall’inizio del mese scorso è aperto il cantiere per la realizzazione di una gradinata. Si tratta di un'opera finanziata con un milione di euro nell’ambito del fondo complementare del Pnrr. Un progetto andato in porto con assoluta celerità, visto che si tratta di uno dei primi appalti nazionali del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato a Natale e con il cantiere aperto a giugno. Quello di Collemaggio è uno dei 53 progetti aquilani inseriti nel piano di ripresa e resilienza, per un importo complessivo di oltre 100 milioni.
il punto
In questi giorni, l’anfiteatro sta prendendo forma e dall’esterno si notano infatti dei gradoni in pietra sormontati da una ringhiera. I lavori proseguono con una certa celerità, perché dovranno essere portati a termine prima della visita della Gendarmeria Vaticana che, nel primo incontro di alcune settimane fa, aveva posto dei paletti temporali ben precisi per la realizzazione dell’opera. Il ritrovamento di alcuni frammenti storici relativi a un muro afferente al vecchio complesso ospedaliero di Collemaggio, aveva fatto temere lo slittamento dei lavori. La Soprintendenza, che ha condiviso il progetto, ha rapidamente autorizzato lo smontaggio dei frammenti di muro rinvenuti, mantenendone in loco una parte di valore storico. Sulla tribuna che oggi comincia a prendere forma dovrebbero prendere posto gli operatori televisivi e i fotografi inviati dalle varie testate mondiali che vorranno dare copertura all’evento. Lavori sono in corso anche sul piazzale erboso davanti alla chiesa. Qui si sta montando l’impianto che permetterà di interrare i cavi del Teatro del Perdono, la struttura temporanea che ospiterà i maxischermi per la visita del Papa e, successivamente, le torri per le luci e l’audio degli spettacoli previsti per la Perdonanza. Niente più cavi volanti e che attraversano il piazzale protetti da canaline, come è avvenuto fino allo scorso anno. Dalla prossima edizione tutti gli impianti saranno invisibili e al sicuro sotto terra. A oggi il prato appare abbastanza disastrato, con i segni dei mezzi pesanti e le trincee scavate in più punti per il passaggio dei tubi in cui verranno poi fatti passare i cavi dei servizi. Lavori in corso anche al parco del Sole, dove si sta lavorando nella zona del laghetto. Qui, in verità, ci sarebbe anche da tagliare l’erba che sta crescendo sui gradoni dell’Amphisculpture, il più grande progetto di land art realizzato e poi donato alla città da Beverly Pepper, artista di fama mondiale scomparsa nel febbraio di due anni fa. Se non ci saranno intoppi, i lavori davanti alla Porta Santa dovrebbero terminare a fine mese, al massimo a inizio agosto. Poi si dovrà procedere a marce forzate per ridare colore e consistenza al prato di Collemaggio.
duomo, passi in avanti
Sono quattordici le ditte in lizza per aggiudicarsi il bando di gara per ricostruire la Cattedrale dei santi Massimo e Giorgio, in piazza Duomo. Il cantiere dovrebbe essere approntato in tempo per la visita del Papa. Terminati i sopralluoghi da parte delle ditte interessate, si procederà nei prossimi giorni con l’apertura delle buste coi preventivi per scegliere la ditta aggiudicataria.
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