A fuoco 100 gomme nell’officina: scatta l’allerta per la nube tossica

20 Luglio 2023

Si sospetta un attentato incendiario, nella zona non ci sono telecamere. Informata anche la Procura La sindaca Di Nino attende un monitoraggio dell’Arta per poter adottare eventuali provvedimenti 

PRATOLA PELIGNA. Nuovo allarme ambientale nella Valle Peligna a causa di un incendio che all’alba di ieri ha devastato parte dell’area esterna a un autodemolitore in località Santa Brigida di Pratola Peligna. Sono andati in fiamme circa cento pneumatici e tre carcasse di vetture. Il rogo ha provocato una densa nube che ha avvolto per ore tutta la zona, costringendo tante famiglie a tenere le finestre chiuse nonostante il caldo estremo di queste ore.
L’incendio è divampato dopo le 5 all’interno del recinto di pertinenza dell’autodemolitore “Momò”.
Ad allertare il centralino dei vigili del fuoco sul numero di emergenza è stato il custode della struttura che si è accorto del rumore delle fiamme e della lunga colonna di fumo, notata anche nel centro abitato di Sulmona. I pompieri sono intervenuti con tre mezzi e hanno contenuto il rogo che si è esteso su un’area di circa venti metri quadrati. Sull’origine dolosa dell’incendio, a detta degli uomini intervenuti, ci sono pochi dubbi. Orario e circostanze fanno pensare a un vero e proprio attentato incendiario, tant’è che sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pratola Peligna per svolgere i primi accertamenti e cercare eventuali inneschi. L’area interessata dalle fiamme non è coperta da telecamere di sorveglianza, come confermato del titolare dell’officina. Le indagini sono state comunque avviate e battono la pista del dolo. La Procura è stata informata. La nube tossica, innescata soprattutto dagli pneumatici, genere qualche timore. Si attende un intervento dell’Arta, l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. I tecnici regionali dovranno avviare un monitoraggio e rilevare la possibile presenza di sostanze nocive nell’aria. La sindaca di Pratola, Antonella Di Nino, vuole aspettare una relazione per adottare eventuali provvedimenti a tutela della salute.
Domenica un altro incendio è divampato nella discarica del Cogesa, in località Noce Mattei a Sulmona.
Alcuni rifiuti indifferenziati, su un terreno attiguo all’impianto di smaltimento, sono andati in fumo. Scatenando nuove proteste da parte dei residenti della zona. (u.c.)