A fuoco 20 ettari di bosco In azione un Canadair

16 Febbraio 2019

Navelli, le fiamme partite da un campo dove si stavano bruciando le stoppie Incendio spento dopo 10 lanci dall’aereo e con il lavoro di vigili e volontari

NAVELLI. Bruciati venti ettari di bosco per un incendio, domato dopo diverse ore, che si è sviluppato ieri pomeriggio nella frazione di San Giacomo di Civitaretenga, nel territorio comunale di Navelli.
La mobilitazione delle forze dell’ordine è stata notevole: sono intervenuti un Canadair, che ha effettuato una decina di lanci, quattro squadre di vigili del fuoco dell’Aquila, Protezione civile, carabinieri forestali e carabinieri della Compagnia di Sulmona guidati dal capitano Maurizio Dino Guida.
Tra i volontari anche alcuni residenti con trattori muniti di cisterne e gli amministratori locali, insieme al sindaco Paolo Federico.
Le fiamme sono partite accidentalmente da un terreno dove alcuni stavano bruciando sterpaglie e si sono propagate fino a lambire due allevamenti, ma senza minacciarli seriamente. Sulle effettive cause stanno ancora facendo verifiche i vigili del fuoco. «Le fiamme si sono sviluppate nelle vicinanze del centro abitato senza minacciarle», spiega il sindaco. «Ringrazio coloro che sono intervenuti e hanno evitato il peggio». I vigili del fuoco hanno spiegato che la propagazione delle fiamme in modo incontrollabile è stata causata dal vento forte che ha spirato nel pomeriggio. Intorno alle 20 le fiamme sono state domate, ad eccezione di qualche focolaio tenuto sotto controllo.
«Siamo stati fortunati», ha commentato il sindaco, «se il vento si fosse orientato nella direzione opposta, ovvero verso Navelli e non verso San Pio, sarebbero state minacciate le abitazioni antisismiche situate vicino alla zona dalla quale sono partite le fiamme». Federico, che è rimasto a lungo sul posto, ha poi confermato che le abitazioni non sono mai state minacciate proprio per questo motivo. Diversamente, i danni sarebbero stati assai peggiori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA