A fuoco ex autodemolizione-discarica

20 Marzo 2019

I pompieri hanno lavorato tutta la notte per spegnere le fiamme, probabilmente dolose. Intervenuti i tecnici Arta

CARSOLI. Notte d’inferno a Carsoli e zona circostante, invasa dal fumo a causa di un vasto incendio avvenuto nella notte, in località Recocce, non distante dall’autostrada. È stato necessario l’intervento dell’Arta, che ha prelevato dei campioni per verificare il grado di inquinamento dell’aria.
Il fuoco ha distrutto il deposito di una ex autodemolizione, che era sotto sequestro, diventata nel frattempo una grande discarica abusiva di rifiuti pesanti di vario genere. Non si esclude che possa essersi trattato di un incendio di natura dolosa. Sul caso sono in corso indagini da parte dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che per domare le fiamme hanno impiegato diverse ore. L’allarme è stato lanciato intorno alla mezzanotte di lunedì e l’intervento dei vigili di Avezzano è durato fino all’alba di ieri. La situazione al mattino è tornata sotto controllo e le fiamme sono state domate e la zona bonificata. L’area comunque è stata posta sotto osservazione. Gli accertamenti tecnici permetteranno di capire con maggiore dettaglio cosa possa aver fatto divampare il rogo. L’Arta è intervenuta per gli accertamenti ambientali, necessari a seguito del fumo intenso provocato dalle fiamme. Allertati intorno alle 8 di ieri dal sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, i tecnici Carlo Bellina Agostinone e Francesco Benedetti, del Distretto provinciale dell’Aquila, hanno eseguito un sopralluogo per verificare lo stato dell’area, rilevando la presenza di una grossa quantità di rifiuti di ogni tipo, tra cui anche elettrodomestici, veicoli fuori uso e rottami, pneumatici e cassoni in cemento amianto, anche derivanti da attività di demolizione, ammassati sul terreno disordinatamente. Autorizzati dai carabinieri forestali e dai vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento degli ultimi focolai, a entrare nel sito, i tecnici hanno misurato la concentrazione degli inquinanti aerodispersi con un analizzatore portatile, che produce dati istantanei, e hanno prelevato due campioni di aria, che verranno verificati dal laboratorio del Distretto. La situazione che emerge dai dati restituiti dall’analizzatore indica che la fase critica dell’evento è ormai conclusa. Le sostanze inquinanti erano già state disperse nell’aria. L’impatto del rogo sulla qualità dell’atmosfera si è verificato infatti durante la notte e nelle prime ore del mattino e ciò ha limitato l’esposizione della popolazione ai fumi dell’incendio. Al di fuori del perimetro della discarica non si registrano livelli anomali di inquinanti aerodispersi.
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