A maggio l’ultimo impatto fatale
Dal Passo delle Capannelle a Poggio Picenze, una lunga scia di lutti e lacrime
L’AQUILA. L’incidente costato la vita a Lorenzo Tatananni allunga il tragico elenco dei lutti sulle strade dell’Aquilano. Nel maggio scorso un giovane di 32 anni di Offida (Ascoli Piceno), Davide Marinucci, è rimasto vittima in un violento impatto intorno a mezzogiorno lungo la statale 80 al passo delle Capannelle in direzione Teramo, dopo aver perso il controllo della sua moto su una delle curve della strada. Il centauro era andato in gita a Campotosto insieme a un gruppo di sei amici.
Nell’agosto 2020 a San Pietro della Jenca perse la vita Giulio Mistichelli, un 28enne della provincia di Macerata. Il giovane era in sella a una Yamaha Fzr sportiva e stava salendo verso quella località. In base alla prima ricostruzione dell’incidente, da una stradina laterale era uscito un fuoristrada che dopo l’urto si dileguò. Sempre nell’agosto del 2020 un infermiere di Penne, Angelo Petrucci, perse la vita sulla provinciale che collega Rocca Calascio a Castel del Monte. Nel maggio 2018, nella zona di Campotosto, morì Federico Nardecchia, 57 anni, originario di Monticchio, mentre era alla guida di una Suzuki Gsr 1000. Nel giugno 2015 un giovane motociclista di Paganica, Andrea Tennina, 28 anni, fu vittima nello schianto avvenuto lungo la strada tra la frazione di San Martino d’Ocre e Fonteavignone di Rocca di Mezzo. Nel luglio 2015, in un incidente a San Gregorio, perse la vita, invece, Pierluigi Di Cesare, di Poggio Picenze, che viaggiava in sella a una Ducati Monster lungo la Statale 17, in direzione del capoluogo. La sua moto si è scontrò con una Audi A4 che stava svoltando a sinistra verso l’insediamento delle case popolari. (g.p.)

