«A Pallozzi saranno resi gli onori dovuti»

24 Giugno 2021

È la risposta del primo cittadino alle polemiche seguite all’intitolazione della pinacoteca a Ferrari

SULMONA. «La città di Sulmona non scorderà mai Gaetano Pallozzi, grande artista, e gli darà merito nel momento opportuno». Il primo cittadino di Sulmona, Annamaria Casini, smorza così le polemiche nate in merito alle dimissioni di Mariolina Pallozzi dal premio Sulmona. La scelta di intitolare la pinacoteca allo scultore Ettore Ferrari, autore della statua di Ovidio, morto circa cento anni fa, ha fatto andare su tutte le furie la Pallozzi che ha deciso di defilarsi. «Auspico che il premio Sulmona, che è stato da Pallozzi ideato, possa proseguire con la sua tradizione», ha affermato il sindaco Casini, «per ora il direttore artistico non c'è e non credo che verrà nominato a breve. C'è un comitato di gestione del complesso museale, una struttura composta da Comune, Curia e Soprintendenza, che prende delle decisioni collegiali».
La scelta di intitolare a Ferrari e non a Pallozzi la pinacoteca è spiegata così dal sindaco Casini: «L'intitolazione di un luogo, di una strada o di una piazza per legge deve essere fatta dopo dieci anni dalla morte della personalità indicata, per cui la scelta non è caduta su Pallozzi perché è morto da poco. Tengo però a ribadire che per Sulmona Pallozzi è stato una figura importante che ha lasciato un segno non solo con il premio ma con la sua personalità e il suo innato talento. Una figura presente fino all'ultimo momento, preziosa, alla quale siamo tutti legati. Aver intitolato la pinacoteca a Ferrari non vuol dire che non sarà reso onore a Pallozzi dalla sua città». (e.b.)
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