A passeggio sul Salviano Scattano le prime denunce

25 Marzo 2020

Uomo di Capistrello fermato col proprio pitbull: «Ha bisogno di lunghe sgambate» Nei guai anche un podista che sosteneva di dover continuare ad allenarsi

AVEZZANO. Porta il pitbull a spasso sul monte Salviano, incurante delle restrizioni governative per contenere i contagi da coronavirus. «Il mio cane ha bisogno di lunghe sgambate», si giustifica. Ma il pretesto non basta per evitare una denuncia alla Procura per violazione del divieto. Il capistrellano incappato nel vasto giro dei controlli degli agenti della provinciale coordinati dal vice comandante, il capitano Antonio Del Boccio, però, non è il solo finito nei guai tra le 250 persone e attività commerciali (15) sottoposte ai controlli. La stessa sorte, infatti, è toccata a due avezzanesi e a un uomo della Valle Peligna: nell’area marsicana, il secondo denunciato è un podista pizzicato mentre correva nell’area del monte Salviano, molto lontano da casa, «perché aveva la necessità di allenarsi», mentre il terzo uomo è stato fermato e denunciato dalla polizia provinciale mentre passeggiava senza motivi validi nei piani Palentini, sempre nel territorio di Avezzano. Sul versante della Valle Peligna, invece, gli agenti hanno denunciato, stavolta alla Procura di Sulmona, un uomo a passeggio per la città, sempre lontano da casa.
Il bilancio finale dei due giorni di controlli della polizia provinciale, che ovviamente continuano, è stato di quattro persone denunciate alle due Procure. Ora saranno chiamati a rispondere delle uscite in violazione delle leggi per le passeggiate o l’allenamento: rischiano fino a tre mesi di carcere e 206 euro di multa.
La polizia provinciale, quindi, mette nei guai i primi quattro “indisciplinati” a piedi, mentre gli agenti della municipale di Avezzano, da giorni schierati su strada dal comandante Luca Montanari, continuano a sanzionare e denunciare gli automobilisti che continuano a girare senza motivo nel perimetro cittadino, lontani dalle case: ora il numero dei denunciati alla procura della Repubblica è salito a quota 34, su 633 sottoposti a controlli.
Gli unici virtuosi finora sono stati i clienti dei supermercati e delle farmacie: il maxi controllo in una decina di supermercati di Avezzano e Scurcola Marsicana, disposti dai comandanti di compagnia, il capitano Pietro Fiano e il maggiore Silvia Gobbini, non hanno rilevato irregolarità sia rispetto alle distanze di sicurezza che nel numero di persone ammesse a fare la spesa. Ma i controlli delle forze dell’ordine, per il rispetto delle regole a tutela della salute, continuano senza tregua.
Una decina di denunciati, invece, nel territorio comunale di Pescina nel corso di mirati controlli svolti dalle forze dell’ordine. Anche in questo caso le persone fermate hanno accampato le scuse più disparate. Uno aveva addirittura detto di dover portare a spasso un cane. Ma si è scoperto che era un randagio.
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