A Pratola impennata di contagi: materne e parchi restano chiusi

Nel comprensorio registrati 56 nuovi casi di positività, tra loro anche tre minori e alcuni docenti Donna di 103 anni ricoverata. Partite anche in Valle Peligna le vaccinazioni per le categorie fragili
SULMONA. Le previsioni sono state confermate e, dopo l’unico caso accertato martedì, è arrivata la temuta impennata della curva dei contagi che nella giornata di ieri ha fatto registrare 56 nuovi contagi e un decesso. Il centro più colpito è stato Pratola Peligna che oltre a confermare i 27 contagi accertati con il test rapido durante lo screening di massa che si è svolto lo scorso fine settimana, ha fatto segnare altri due casi positivi per un totale di 122 persone attualmente alle prese con il virus. Una situazione ad alto rischio che ha portato il sindaco Antonella Di Nino a confermare le restrizioni decise la settimana scorsa e a prorogare l’ordinanza con la quale è stata disposta la chiusura della scuola dell’infanzia, dell’asilo nido comunale, del baby parking, della scuola paritaria, nonché dei parchi e delle aree gioco fino al 6 aprile 2021.
Intanto, ieri sera si è svolto il consiglio comunale straordinario su piattaforma digitale, richiesto da “Pratola Insieme” per fare il punto della situazione e studiare eventuali contromisure per fronteggiare un’emergenza senza precedenti.
Sul fronte degli attuali contagi Pratola ha addirittura superato Sulmona che fino a ieri deteneva il record negativo. Dei nuovi casi spuntati ieri, 29 sono quelli accertati a Pratola Peligna, 8 a Sulmona, 3 ciascuno a Barrea, Corfinio e Prezza, 2 a Campo Di Giove, Pescocostanzo, Raiano e Villetta Barrea, 1 a Pacentro e a Castel Di Sangro.
Nell’elenco dei nuovi positivi compaiono anche tre minori, alcuni docenti e un’anziana di 103 anni residente a Sulmona, risultata positiva dopo essere entrata in contatto con un familiare. Nella tarda serata di ieri la donna è stata trasportata in ospedale dal 118 e, dopo averne accertato la positività al virus e una polmonite bilaterale in atto, è stata trasferita nella clinica San Raffaele. La persona deceduta è invece Leonardo Giuliani, 57enne di Chieti, morto ieri mattinata nel reparto di rianimazione di Sulmona.
Sul fronte delle vaccinazioni, ieri l’operazione è partita per le categorie fragili e i disabili. L’Asl sta contattando le persone in base all’elenco regionale, dando priorità ai disabili della legge 104. Ma sono già tanti i cittadini che stanno protestando perché non ancora avvisati. Persone che temono di essere state “dimenticate”. È il caso di una donna di 77 anni, affetta da alcune patologie, che si è registrata sul portale della Regione lo scorso 31 gennaio e che ad oggi dice di non essere stata ancora contattata.
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