A scuola spuntano hascisc e marijuana

Scoperte dosi dai cani antidroga nelle aiuole esterne e nelle aule degli istituti. Il blitz dopo le denunce dei presidi
L’AQUILA. Dosi di hascisc e marijuana sono state ritrovate ieri in alcune aule e tra le aiuole esterne di una scuola dell’Aquila, dagli agenti della squadra Mobile della questura.
La sezione Antidroga, insieme agli uomini della Volante e del reparto Prevenzione crimine Abruzzo e alle unità cinofile della questura di Pescara, ha effettuato dei controlli mirati in alcuni istituti del capoluogo, finalizzati a prevenire e contrastare il fenomeno dello spaccio di droga tra i giovanissimi.
«Il servizio», informano dalla questura, che non rende noto quali sono le scuole interessate, «è stato predisposto a seguito delle segnalazioni ricevute da parte di alcuni presidi, allarmati da insoliti comportamenti tra gli studenti».
Ma dietro a queste segnalazioni ci sono anche delle indicazioni delle famiglie consapevoli, per esperienza diretta, che queste preoccupazioni non sono infondate.
L’intento della sezione aquilana della Mobile, coordinata dal dirigente Tommaso Niglio, è finalizzato a stroncare sul nascere il fenomeno dello spaccio nelle scuole, che insieme a quello del bullismo rappresenta uno dei problemi mai risolti definitivamente nelle scuole.
Naturalmente, a fronte di queste iniziative della polizia, ci sono controlli e appostamenti già fatti davanti agli istituti scolastici. In passato furono svolte indagini simili che si conclusero con delle segnalazioni.
L’intento è anche quello di scovare coloro che hanno posizionato la droga nei luoghi dove è stata trovata, ma anche chi l’ha fornita. Si presume, pertanto, che gli atti debbano essere inviati, alla lunga, alla Procura della Repubblica per i minorenni.(g.g.)
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