A settembre torna in scena il Premio Scanno

1 Agosto 2021

Tanturri: «La voglia di ripartire è forte dopo l’interruzione forzata dovuta alla pandemia»

SCANNO. Torna il 18 settembre il Premio Scanno Riccardo Tanturri, in coincidenza con i festeggiamenti del patrono Sant’Eustachio. L’evento, che ha subito un’interruzione forzata dovuta alla pandemia, è stato fortemente voluto dalla Fondazione Tanturri che, seppure in modalità ridotta, ha deciso di ripartire. Previsto, in questa edizione speciale, (la 46esima) un convegno in diretta streaming sul tema “La società in quarantena e il biennio pandemico”. I lavori si svolgeranno in presenza nell’ex sala consiliare del Comune di Scanno solo con i relatori e gli addetti ai lavori dalle 17 alle 19. Tra i relatori Anna Simone dell’università suor Angela Benincasa di Napoli e Giulio Moini dell’Ateneo La Sapienza di Roma. Infine verrà premiato, come da tradizione, l’autore di un libro selezionato dalla giuria di esperti. «Affronteremo i vari aspetti di questa difficile stagione, in cui ci siamo trovati a fronteggiare una crisi sanitaria, economica e sociale globale tra le più drammatiche del nostro tempo», ha affermato il presidente del premio Manfredi Tanturri. «La voglia di ripartire è forte e lo faremo con tutta la cautela che questi tempi ci impongono. Il premio quest’anno analizza la società sopravvissuta al Covid dal punto di vista delle Scienze sociali empiriche, includendo la premiazione di un’opera che illustra approfonditamente questa situazione. La prudenza è ancora necessaria. Infatti, considero questa edizione un momento di riflessione per raccogliere energie, idee e soprattutto per non farsi fermare dalla pandemia ma guardare alla rinascita». A causa del Covid, in questi ultimi due anni l’evento ha subito un arresto ma la Fondazione Tanturri ha deciso di ridare vita alla manifestazione, chiaramente nel pieno rispetto delle regole anti-contagio. «Sarà un’edizione in modalità mista, sia in presenza che online», ha spiegato Paolo De Nardis, segretario generale del premio, «e rappresenterà un trampolino di lancio per il premio Scanno 2022, quando finalmente prevediamo, senza ingenui ottimismi, di tornare all’organizzazione dell’evento secondo le modalità e gli schemi tradizionali». Soddisfatto il sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, per il quale «l’atteso ritorno del premio Scanno tra le mura della nostra città, seppure in maniera ridimensionata, ci porta a pensare a una nuova ritrovata normalità. Come sempre sosterremo e accoglieremo la manifestazione con il calore e l’affetto che abbiamo sempre manifestato nei confronti suoi e della Fondazione Tanturri». (e.b.)
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