A sirene spiegate dal sindaco ma la telefonata era un bluff

5 Giugno 2023

PRATOLA PELIGNA. Serata movimentata a Pratola Peligna per un falso allarme nel quartiere dove abita il sindaco Antonella Di Nino. Tutto è partito sabato sera da una telefonata al centralino del 118 e...

PRATOLA PELIGNA. Serata movimentata a Pratola Peligna per un falso allarme nel quartiere dove abita il sindaco Antonella Di Nino. Tutto è partito sabato sera da una telefonata al centralino del 118 e poi a quelli di carabinieri e vigili del fuoco con la quale è stata segnalata la presenza a casa del primo cittadino di una persona colta da un malore. Subito sono scattati i soccorsi ma una volta arrivati a destinazione medici e infermieri del 118 non hanno trovato nulla. Nel frattempo, come detto, erano stati allertati anche i vigili del fuoco e i carabinieri, ma anche loro ben presto hanno capito che si trattava di uno scherzo di cattivo gusto. Nelle scorse settimane si erano verificati altri episodi simili con ambulanze e carabinieri arrivati a sirene spiegate sotto casa del sindaco Di Nino. Controllando i tabulati delle telefonate i carabinieri sono riusciti a risalire all’autore dei falsi allarmi: si tratta di una persona affetta da problemi di natura psichica, il quale è stato rintracciato e accompagnato in ospedale per i controlli del caso. Non è la prima volta che Antonella Di Nino si trova al centro di episodi spiacevoli: alcuni giorni fa era stata aggredita davanti al Comune da un uomo senza lavoro e senza fissa dimora che la riteneva responsabile dei suoi guai. (c.l.)
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