A “Volta la Carta” grande successo con i big della cultura

30 Maggio 2019

Si è conclusa al Palazzetto dei Nobili l’iniziativa nazionale e la Fiera dell’editoria indipendente “Ordine e Dis-Ordine”

L’AQUILA. Si è conclusa la quinta edizione della fiera dell’editoria indipendente “Volta la carta. Libri e non solo all’Aquila”, organizzata dall’Aps L’Aquila Volta la Carta.
Per la seconda volta la manifestazione si è tenuta nella cornice prestigiosa del Palazzetto dei Nobili, che nel 2015 era quasi un’isola di luce e vociare in piena zona rossa. Oggi la situazione è cambiata e il Palazzetto è circondato soprattutto da cantieri, col carico di speranza e di disagio che questo comporta, e si affaccia sul magnifico Palazzo Camponeschi restaurato e restituito all’attività dell’Università dell’Aquila.
Il weekend è stato denso di eventi, la viabilità difficoltosa, ma nemmeno la pioggia nelle giornate di sabato e domenica ha impedito di raggiungere la manifestazione. Nelle giornate del 24, 25 e 26 maggio si sono succeduti nomi prestigiosi quali quelli di Pino Scaccia, Gaetano Savatteri, Giancarlo Rossi, Monica Triglia, Mimmo Locasciulli, Antonio Manzini, Luca Trapanese, Giancarlo De Cataldo, Edoardo Albinati, Antonio Petrocelli, che hanno emozionato il pubblico con il loro garbo, la loro professionalità e molta ironia.
Positivo il feedback degli addetti stampa del gruppo editoriale Rcs e da Sellerio, per il riscontro di pubblico ottenuto.
Da segnalare anche l’alta qualità delle produzioni degli editori indipendenti, dai romanzi storici ai libri fotografici, dai saggi letterari e storici agli albi per bambini, e la presenza dell’artigianato artistico e della grafica.
La quinta edizione della Fiera dell’editoria indipendente, intitolata “Ordine e Dis-Ordine”, ha ospitato anche eventi per bambini e il concerto dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri dell’Aquila.
Appuntamenti fortemente voluti dall’organizzazione per dedicare il Decennale del terremoto del 2009 ai piccoli, nati in un’altra città, non quella amata dalle generazioni che li hanno preceduti, e che hanno il diritto di vivere imparando la memoria e l’appartenenza ad un luogo in rinascita, ma ancora in faticoso cammino verso la normalità.
«Doverosi i ringraziamenti alla Fondazione Carispaq», affermano gli organizzatori dell’evento, «allo studio di grafica e casa editrice Arkhé, e a Radio L’Aquila 1 per la fattiva collaborazione; al Comune dell’Aquila per il patrocinio morale, alla Fondazione “Fabrizio De André onlus”, all’Associazione Editori Abruzzesi, all’assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, al Centro Italiano per il Libro e la Lettura e alla scuola Holden di A. Baricco. Ringraziamo inoltre le associazioni cittadine Libris in Fabula e Una Storia Felice onlus. Un grazie alle donne e agli uomini delle istituzioni per l’incoraggiamento profuso, alle case editrici che hanno di nuovo riposto la loro fiducia nella folta schiera di lettori aquilani e al pubblico», concludono.