Abbandona rifiuti, negoziante denunciato
Tradito dagli scontrini scoperti in un sacco, l’uomo sconosciuto nel registro Tari del Comune
AVEZZANO. Usa un sacco della Segen, la società che gestisce il servizio rifiuti della Valle Roveto e paesi limitrofi, per disfarsi dei rifiuti prodotti nella sua attività commerciale ad Avezzano. Ma, G.D.C., imprenditore che gestisce un negozio in centro, non ha fatto i conti con la polizia locale e in particolare coi controlli del nucleo di edilizia e ambiente guidati dal capitano Adriano Fedele, mirati a contrastare gli illeciti e l’abbandono di rifiuti che deturpano il territorio e danneggiano l’ambiente.
Insospettiti da quella vistosa sacca abbandonata vicino all’Interporto, gli agenti impegnati nel giro programmato dal comandante della polizia locale, Luca Montanari, hanno ispezionato la busta e, sorpresa, all’interno, oltre ai rifiuti indifferenziati, c’erano appunti e scontrini riconducibili all’attività commerciale gestita dall’uomo. Per lo smaltitore abusivo di rifiuti, quindi, oltre alla sanzione pecuniaria, è scattata la denuncia alla procura della Repubblica con l’accusa di avere smaltito illecitamente i rifiuti solidi urbani prodotti nell’attività commerciale.
Il corpo del reato, ovvero la busta col pattume, è stato posto sotto sequestro probatorio convalidato dal magistrato, il pubblico ministero Elisabetta Labanti.
Ma la storia dei rifiuti smaltiti nell’ambiente, e quindi dei guai per G.D.C, non finisce qui. Il commerciante della Valle Roveto, con attività ad Avezzano, infatti, in seguito ai controlli incrociati scattati dopo il ritrovamento del sacco Segen coi i rifiuti indifferenziati, è risultato totalmente sconosciuto nel registro della Tari del Comune. Ora, ovviamente, sarà costretto a regolare i conti, anche quelli pregressi sull’imposta evasa, e a iniziare a smaltire i rifiuti correttamente.
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