Abusi sull’hotel di lusso: sindaco sotto processo

30 Gennaio 2021

RIVISONDOLI. Il gup del tribunale di Sulmona Marta Sarnelli ha rinviato a giudizio Roberto Ciampaglia, sindaco di Rivisondoli, e altri 4 imputati, per i reati di abuso edilizio, abuso di ufficio...

RIVISONDOLI. Il gup del tribunale di Sulmona Marta Sarnelli ha rinviato a giudizio Roberto Ciampaglia, sindaco di Rivisondoli, e altri 4 imputati, per i reati di abuso edilizio, abuso di ufficio continuato, truffa aggravata ai danni della Regione per il conseguimento di finanziamenti pubblici. Il processo si celebrerà il 13 luglio. Nella richiesta di rinvio a giudizio del procuratore Giuseppe Bellelli, il sindaco Ciampaglia viene definito «dominus, socio occulto e amministratore di fatto della Royal Immobiliare srl, società finanziata con ingenti somme transitate sui conti della sorella del sindaco, funzionario di polizia». Ciampaglia avrebbe realizzato un hotel resort nel centro abitato di Rivisondoli, mediante una serie di abusi edilizi, in concorso con una dipendente del Comune molto vicina al sindaco e con il fratello della donna, entrambi amministratori della società e ritenuti dalla Procura «meri prestanomi». Secondo i consulenti della Procura, l’intera struttura alberghiera è stata realizzata con svariati interventi edilizi in violazione delle norme edilizie e urbanistiche, che, da un magazzino preesistente, grazie a varianti Dia, hanno portato a edificare il complesso ricettivo a 4 stelle denominato Relais Assunta Madre. I lavori commissionati dal sindaco, dopo un permesso rilasciato dallo stesso Comune, hanno anche ottenuto dalla finanziaria della Regione (Fira) 150mila euro, da cui il rinvio a giudizio anche per truffa finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, avendo in realtà il sindaco realizzato abusivamente, sempre per l’accusa, un hotel resort munito di Spa. Ciampaglia è stato rinviato giudizio anche per abuso di ufficio per aver violato il dovere di astenersi e favorito se stesso e la sua società, deliberando assieme al consiglio comunale vendite di aree comunali alla Royal Immobiliare da destinare a parcheggio dell’hotel, e per aver ceduto in uso trentennale con canone annuo di favore altra area parcheggio dopo averla fatta pavimentare a spese del Comune. Il sindaco è stato prosciolto da una ulteriore ipotesi di abuso di ufficio in relazione a una diversa vicenda, relativa alla riduzione del canone di locazione dei locali di proprietà del Comune destinati a bar.