Abusi sulla minore, orrore in aula

26 Settembre 2018

La ragazzina testimonia e conferma le violenze subite da un ex amico di famiglia

SULMONA. È finito sotto processo per aver cercato di baciare e palpeggiare una 12enne. L’uomo, ex amico di famiglia, ospitava la piccola a casa della sua convivente e nei momenti in cui rimaneva solo, secondo l’accusa, l’ha più volte molestata. Un processo che vede alla sbarra un uomo originario dell’Alto Sangro, per un certo periodo residente a Sulmona. Un processo che ieri ha vissuto la fase più delicata con la testimonianza della ragazza, oggi 16enne, in un’udienza protetta che si è tenuta a porte chiuse. Davanti al giudice, la ragazza ha confermato tutte le accuse raccontando i drammatici momenti che l’avevano vista protagonista delle attenzioni particolari dell’imputato. A far partire l’inchiesta, condotta dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia, coordinata dall’ispettore capo Daniele L’Erario, era stata la denuncia dei genitori della 12enne, i quali erano riusciti a farsi raccontare tutto dalla piccola dopo averla vista turbata e con le lacrime agli occhi tutte le volte che tornava a casa dopo aver passato il pomeriggio dai conoscenti. Ai genitori, che nel processo sono assistiti dall’avvocato Alessandro Tucci, la piccola ha raccontato che in più occasioni l’uomo l’ha importunata accarezzandola e provando a baciarla per poi spingersi un giorno a tentare un diverso approccio. A quel punto i genitori hanno messo prima al corrente la convivente dell’uomo per poi denunciarlo alla polizia. La prossima udienza si terrà il 27 novembre, quando è attesa la sentenza. (c.l.)
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