Abuso edilizio, cinque a processo

8 Maggio 2014

Il pm: irregolarità nella costruzione della sede di un supermarket. Scagionato Fioravanti

L’AQUILA. Cinque persone sono state rinviate a giudizio nell’ambito di un procedimento penale nel quale la Procura contesta violazioni edilizie in relazione alla realizzazione di una struttura, in viale Angelo Colagrande, che ospita uno dei supermercati «Di Meglio».

Al termine dell’udienza preliminare di ieri il giudice Marco Billi ha rinviato a processo cinque persone. Si tratta del costruttore Luigi Palmerini, Giuseppina Palmerini, sempre nella veste di rappresentante della medesima impresa di costruzioni, dei funzionari comunali Tiziana Moro e Vittorio Fabrizi , oltre che della progettista Marina Aquilio.

Il giudice, inoltre, ha prosciolto Maurizio Fioravanti, titolare della catena di supermercati «Di Meglio», assistito dall’avvocato Attilio Cecchini, mentre il geometra comunale Lucio Nardis, ha chiesto e ottenuto di essere processato tramite rito abbreviato.

L’illecito si sarebbe concretizzato, secondo l’accusa, in quanto nella relazione tecnica allegata alla Dia per l’ottenimen to del condono edilizio relativo all’immobile realizzato nel quartiere di San Francesco, si sarebbe attestato che il progetto era stato redatto in conformità alle norme urbanistiche. Ma secondo l’accusa non sarebbe stato proprio così in quanto l’impresa non avrebbe rispettato in pieno la convenzione con il Comune. Questo avrebbe comunque comportato un vantaggio per Fioravanti. Tutti dubbi che saranno chiariti in un processo.

Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Amedeo Ciuffetelli, Massimo Carosi, Giuliano Lazzari, Stefano Rossi.

Nella fase istruttoria del procedimento era stata scagionata un’altra funzionaria comunale assistita dall’avvocato Luca Bruno.

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