Abuso sessuale, c’è una perizia
Per la difesa l’eritreo indagato non è in grado di stare in giudizio
L’AQUILA. Disposta una perizia psichiatrica per l’eritreo di 28 anni, Kiedi Amar, arrestato con l’accusa di aver violentato una donna aquilana nei pressi della piscina comunale. L’esame è stato chiesto e ottenuto dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Gianluca Totani, rilevando il fatto che anche altre volte l’uomo è stato dichiarato incapace di intendere e volere. I fatti sono avvenuti nel settembre di un anno fa. Erano ormai le 5 del mattino quando, al termine della nottata, la giovane, rimasta sola e dopo aver salutato le amiche, decise di fare rientro a casa a piedi, incamminandosi in direzione della Fontana luminosa per poi percorrere il tratto di strada adiacente all’area verde, e raggiungere viale Ovidio. Ormai giunta nei pressi della piscina comunale si accorse di essere seguita da un giovane, da subito riconosciuto nel ragazzo già visto durante la serata, il quale, accelerando il passo, la raggiunse. Dopo un primo approccio verbale, presa coscienza della resistenza della vittima, la bloccò tentando da subito di spogliarla e di avere con lei un rapporto sessuale. Per sua fortuna la donna riuscì a scappare. L’uomo è ancora in carcere. Parte civile rappresentata da Simona Giannangeli.
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