Abusò delle 2 nipotine, a processo La più piccola ha 5 anni, l’altra 14

10 Maggio 2024

L’inchiesta era partita nell’autunno del 2022 dopo la denuncia presentata dai genitori delle minori Il 41enne, poi arrestato, aveva anche filmato gli incontri con il telefonino. Previsto il rito abbreviato

SULMONA. Un 41enne di origine straniera, accusato di violenza sessuale per aver abusato delle due nipotine minorenni, andrà a processo il 26 settembre.
Una storia drammatica, che era finita all’attenzione dei carabinieri della Compagnia di Sulmona e quindi alla Procura di Sulmona, nell’autunno del 2022, dopo la denuncia dei genitori delle due minori, una di cinque anni e l’altra di 14, venuti a conoscenza dei presunti abusi grazie al coraggio della più piccola che raccontò alla mamma le particolari attenzioni che lo zio le aveva rivolto. Le stesse riservate, si scoprì poi, anche alla cugina 14enne.
Secondo l’accusa, in diverse circostanze e nell’arco di un anno, lo zio 41enne, che non viveva con le nipoti, ma aveva modo di frequentarle, avrebbe avuto approcci intimi e sessuali con le minori, arrivando persino a immortalare quegli abusi con un telefonino.
Sostanzialmente, sempre secondo quanto ipotizzato, il 41enne avrebbe abusato delle nipotine, costringendole ad avere con lui rapporti sessuali e a posare in foto e video che aveva l’abitudine di girare per filmare quegli abusi.
A supporto del castello accusatorio ci sono proprio alcune immagini e file video, trovati e analizzati dai militari incaricati delle indagini, che avevano posto sotto sequestro il telefono cellulare dell’imputato e tutti i dispositivi elettronici che aveva nella sua abitazione.
Violenze di cui le bambine avevano preso consapevolezza nel tempo, raccontando tutto ai familiari che avevano così allertato le forze dell’ordine. Dalle denunce presentate ai carabinieri di Sulmona si era quindi attivato l’iter giudiziario, che aveva portato la Procura a chiedere e ottenere la custodia in carcere per l’uomo.
Lo scorso 12 ottobre nel tribunale “blindato” per l’occasione, vista la delicatezza della vicenda, le minori erano state sentite nel corso di un incidente probatorio disposto dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta delle parti.
Assistite da una psicologa e protette da uno schermo, con le finestre del tribunale oscurate, le due minori erano state chiamate a raccontare gli abusi subiti. Tre ore di racconti delle due vittime degli abusi, alla presenza di figure professionali che erano state chiamate a rimettere insieme i pezzi di una dolorosissima vicenda.
In quell’occasione le piccole vittime avevano confermato tutti gli abusi consentendo alla Procura di poter mettere le prove in “cassaforte”.
Il 41enne sarà ora processato con rito abbreviato. Gli avvocati, Luca Tirabassi e Valeria Colantoni, si sono costituiti parte civile per conto dei genitori delle due minori. L’imputato è invece difeso dall'avvocato Alessandra Faiella.
La sentenza arriverà a settembre.
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