Accademia Belle Arti, ecco i corsi

24 Settembre 2014

Tra le iniziative un incontro con l’architetto Portoghesi a ottobre

L’AQUILA. In attesa che inizi il nuovo anno accademico 2014/2015 l’Accademia di Belle Arti prepara una serie di eventi che arricchiranno i vari corsi di studi che l’Istituto propone. Ancora aperte per il mese di ottobre le iscrizioni ai corsi di pittura a scultura, da grafica a decorazione e scenografia, già tutti pronti ai nastri di partenza del nuovo anno insieme a quello quinquennale in restauro, accreditato e abilitante alla professione. «In attesa che prendano il via le lezioni», si legge in una nota, «e sulla scia degli eventi organizzati durante il precedente anno, per il mese di ottobre è previsto un incontro con il grande architetto Paolo Portoghesi progettista della sede e amico dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila; mentre sta per iniziare negli spazi esterni di pertinenza dell’istituto un importante intervento di arte pubblica portato avanti dalla Scuola di scultura, con l’intento di riqualificare lo spazio e portare l’attenzione sulla produzione dei giovani artisti in formazione. Così anche per la bella esperienza del workshop svolto a dicembre dello scorso anno nel territorio di Rocca Calascio, diventato una mostra e un prestigioso catalogo High Altitude,edito da Gangemi in Roma, si sta organizzando una nuova edizione con molte novità; insomma l’Accademia aquilana ha ripreso e sta riorganizzando la sua attività anche in base alle iniziative che durante lo scorso anno hanno ricevuto un grande apprezzamento da parte degli studenti come il Cantiere-Scuola svolto, nel cantiere di restauro della chiesa di Santa Maria del Suffragio, insieme all’ Inp (Istituto per il patrimonio) francese, agli uffici dell’amministrazione dei beni culturali in Abruzzo e all’Istituto centrale per il restauro». «Un’esperienza», prosegue la nota, «che ha anche rilanciato la necessità di lavorare per mettere in campo le sinergie con gli enti locali e le amministrazioni pubbliche per fare in modo che l’Accademia di Belle Arti si radichi di più sul territorio ribadendo il suo ruolo fondamentale per lo sviluppo e la rinascita in particolare della città che la ospita». «Un concetto questo che lo stesso Michelangelo Pistoletto proprio dall’Aquila durante la sua performance Terzo Paradiso ha voluto ribadire con forza», dichiara la direttrice Giovanna Cassese, «sottolineando il ruolo imprescindibile dell’Accademia di Belle Arti nel formare artisti e restauratori che sono figure essenziali in una nuova visione di sviluppo. La questione della ricostruzione, infatti, non è solo un fatto materiale di riedificazione delle case e dei monumenti, è soprattutto una sfida immateriale di ricostruzione di una nuova coesione sociale».

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