Accertamenti Imu l’opposizione contesta gli avvisi

20 Febbraio 2018

INTRODACQUA. L’opposizione consiliare di Introdacqua chiede chiarezza al sindaco Terenzio Di Censo per i mille accertamenti Imu fatti recapitare ai residenti nel piccolo centro montano.«Abbiamo...

INTRODACQUA. L’opposizione consiliare di Introdacqua chiede chiarezza al sindaco Terenzio Di Censo per i mille accertamenti Imu fatti recapitare ai residenti nel piccolo centro montano.
«Abbiamo atteso per intervenire sulla vicenda», scrive Mariano Silvestri, capogruppo di “Uniti per Introdacqua”, «per non alimentare polemiche e infiammare ulteriormente il clima di tensione che si è generato. Il tutto nella speranza di poter avere un po’ di chiarezza dall’amministrazione comunale. Ma ciò, purtroppo, non è avvenuto. A nostro avviso doveva essere fatta una scelta estremamente diversa e gli accertamenti andavano fatti molto prima, con l’utilizzo delle risorse umane interne e senza ridursi agli ultimi giorni del 2017 per il timore della prescrizione. È noto a tutti che il Comune di Introdacqua si troverebbe a dover gestire “un buco” inatteso in bilancio che oscilla tra 700mila euro e 1 milione. ll Comune avvii immediatamente un contraddittorio con i cittadini raggiunti dall’accertamento, annulli gli avvisi incoerenti e le sanzioni nei casi in cui l’obbligo del pagamento dell’Imu risulti dubbio».
Ai cittadini che hanno ricevuto le cartelle, la minoranza suggerisce di presentare al Comune una richiesta di «accertamento con adesione» che consentirà loro di sospendere il termine del pagamento e di poter eventualmente fare ricorso, senza aggravio alcuno.
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