Acciano, chiude la strada 261 Il sindaco: «Lavori da ultimare»
ACCIANO. Chiude la strada regionale 261 che collega la Valle Subequana all’Aquila. Lo stop al traffico scatterà fino al 28 maggio e sarà necessario per consentire la fine dei lavori da 417mila euro...
ACCIANO. Chiude la strada regionale 261 che collega la Valle Subequana all’Aquila. Lo stop al traffico scatterà fino al 28 maggio e sarà necessario per consentire la fine dei lavori da 417mila euro sul Ponte di Beffi prevista per il 10 giugno. Il sindaco di Acciano e consigliere provinciale Fabio Camilli fa sapere che avrebbe voluto mantenere aperto il passaggio sul ponte almeno sino alla chiusura delle scuole. «Purtroppo non ci sono più le condizioni per mantenere la strada aperta e soprattutto dobbiamo ultimare il manto stradale sopra l’arcata del ponte», ha detto Camilli. «Mi vedrò con i sindaci di Tione degli Abruzzi, Fagnano Alto e Fontecchio per organizzare il trasporto scolastico e ridurre al minimo i disagi. Sempre sulla Sr 261 sono in corso altri interventi per oltre 2 milioni nel tratto compreso tra San Demetrio e Fagnano Alto. Un finanziamento che rischiava di svanire, ma recuperato dalla Provincia che, dopo l'approvazione del bilancio avvenuta venerdì scorso, sta già lavorando per rimediare alla voragine che si è aperta tra Tione degli Abruzzi e Fontecchio a causa delle recenti piogge». In questo quadro si inseriscono anche i prossimi lavori sulle provinciali 11 Sirentina e 9 Marsicana per 500mila euro. «Credo», conclude il sindaco e consigliere provinciale, «che in questi tempi di ristrettezze, le risorse investite siano considerevoli e per questo sarebbe il caso di evitare polemiche e pensare che i lavori si fanno per migliorare strada e mobilità». In particolare i lavori sul Ponte di Beffi erano attesi dal 2009 quando il terremoto ha creato danni alla struttura. Gli interventi hanno portato anche alla realizzazione di nuovi guardrail, di un nuovo impianto illuminante e di nuovo manto stradale. Rassicurazioni sono arrivate anche dal direttore dei lavori, l’ingegnere Davide Porrelli.
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