Accolte a Santa Balbina le reliquie dei Santi Martiri

26 Giugno 2017

Trecento fedeli hanno accompagnato le urne dei patroni e sfilato in processione Il sindaco Santilli: giornata storica, ci aiuterà per la beatificazione di Fra’ Tommaso

CELANO. I Santi Martiri di Celano a Roma, portati in processione nella basilica francescana di Santa Balbina. Si tratta di un evento tanto storico – è la prima volta infatti che le urne dei Santi patroni della città escono da Celano – quanto emozionante. Un pellegrinaggio con un forte senso di spiritualità, con quasi 300 fedeli partiti alla volta della capitale anche nel nome di San Francesco e Fra’ Tommaso da Celano (primo biografo del Santo di Assisi), per il quale l’intera comunità si sta adoperando affinché la Chiesa prosegua nel percorso della sua beatificazione. La giornata di quasi 300 celanesi è iniziata alle 7 del mattino di ieri, quando 6 autobus e un furgone contenente le reliquie dei Santi scortati dalla polizia locale, si sono mossi in direzione di Roma. Presenti le autorità civili: il sindaco di Celano Settimio Santilli, il suo vice Ezio Ciciotti, l’assessore alla Cultura, Eliana Morgante, e il consigliere delegato alla Città, Vincenzo Montagliani, e religiose: il parroco don Claudio Ranieri e padre Roberto del convento francescano di Santa Maria Valleverde e la banda Città di Celano. Una volta arrivati nei pressi della basilica i pellegrini sono stati accolti dalla polizia locale di Roma Capitale, che ha provveduto a chiudere il traffico per permettere la solenne processione. Un momento significativo si è vissuto quando, sotto le mura di Santa Balbina, le suore hanno accolto le reliquie dei Santi Martiri con un lancio di petali di rose. Davanti al sagrato, prima di partecipare alla messa animata dal coro “Giuseppe Corsi” di Celano, monsignor Marcello Bartolucci, segretario della Congregazione dei Santi, ha scoperto insieme al sindaco Santilli il pannello informativo del percorso religioso “Il cammino di Francesco e Tommaso”. «È stata una giornata storica per Celano», ha commentato Santilli, «che va ad ampliare questo cammino di Francesco e Tommaso, progetto curato dall’assessore Morgante insieme all’importante aiuto di don Carlo Setti. Un ringraziamento ai cittadini che, nonostante l’afa, hanno partecipato in massa. Condivido quello che ha detto monsignor Bartolucci nella sua omelia, quando ha evidenziato come questa giornata debba ripetersi negli anni con la speranza che si arrivi alla beatificazione di Fra’ Tommaso da Celano, grazie al cui ricordo conosciamo la vita di San Francesco d’Assisi». Il primo cittadino ha evidenziato come la sua amministrazione stia lavorando per far sì che Celano diventi meta di un turismo non solo ambientale, ma anche spirituale e culturale grazie a eventi di spessore come questo. La funzione religiosa è stata officiata da monsignor Bartolucci, don Carlo Ambrosio Setti e padre Maurizio Di Paolo delegato dal postulatore dei Santi. I prelati hanno recitato una preghiera di intercessione a Fra’ Tommaso e a padre Simpliciano della Natività.
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