Accord Phoenix, oggi l’incontro in prefettura

In mattinata il sit-in degli ex lavoratori del polo elettronico da ricollocare I sindacati chiedono chiarezza su tempi e procedure per le 128 assunzioni
L’AQUILA. Il prefetto Francesco Alecci ha risposto all’appello lanciato dai sindacati, convocando il tavolo istituzionale dedicato all’Accord Phoenix. L’incontro si terrà oggi alle 10 nella sede della prefettura, che sarà presidiata, all’esterno, dagli ex lavoratori del polo elettronico che attendono di essere ricollocati. A quasi un mese dall’annuncio dell’ok di Invitalia all’operazione proposta dall’imprenditore anglo-indiano Ravi Shankar, la speranza di Fiom, Fiom e Uilm è che sia lo stesso Shankar a fare chiarezza sulla tempistica e sulle procedure da concludere per procedere all’assunzione di 128 persone. La richiesta del tavolo era stata inviata anche al sindaco Massimo Cialente, al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, al vicepresidente Giovanni Lolli, alla senatrice Stefania Pezzopane e a Domenico Arcuri, in rappresentanza di Invitalia. «Durante il confronto in prefettura», afferma Gino Mattuccilli della Fim, «i lavoratori insceneranno un sit-in sotto il palazzo, per far sentire la loro presenza. L’ultima riunione c’è stata a gennaio, poi un mese fa l’annuncio, da parte del sindaco Cialente e del vicepresidente Lolli, dell’ok di Invitalia al progetto, con un contributo pubblico di 10,7 milioni di euro, a fronte di un investimento di 38 milioni. Ora», sottolinea Mattuccilli, «vogliamo notizie certe sui tempi di insediamento del sito e sul piano di riassunzioni». L’Accord Phoenix, che sarà collocata negli spazi dell’ex Finmek, si occuperà, con un brevetto innovativo, di smaltimento e recupero di rifiuti elettronici: secondo il cronoprogramma anticipato dal sindaco lo scorso 12 maggio, si inizierà con una prima linea produttiva, con 54 addetti, in servizio su due turni per 12 ore al giorno. Dopo sei mesi verrà attivata la seconda linea e gli operai saliranno a 90, per poi chiudere, dopo 18 mesi, con 115 persone al lavoro. Altre 13 saranno destinate al settore amministrativo. In tutto, si prevedono 128 assunzioni, dando la priorità alle maestranze che hanno già perso la mobilità. Il sito dovrebbe essere in funzione a fine anno. Deve però ancora essere firmato l’accordo di programma e vanno avviati i lavori di adeguamento dello stabile, con l’acquisizione della parte di proprietà della Finmek.
Romana Scopano
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