Accord Phoenix Sindacato Uil all’attacco sulle assunzioni
L’AQUILA. Il 16 novembre, in base a quanto c’è scritto nel piano industriale, dovrebbe partire la seconda fase di assunzioni da parte dell’Accord Phoenix, l’azienda che ha insediato un sito per lo...
L’AQUILA. Il 16 novembre, in base a quanto c’è scritto nel piano industriale, dovrebbe partire la seconda fase di assunzioni da parte dell’Accord Phoenix, l’azienda che ha insediato un sito per lo smaltimento di rifiuti elettronici all’interno dell’ex Italtel. Ma ci sono ancora 70 ex lavoratori del polo elettronico che, pur essendo inseriti nel bacino da cui attingere per il ricollocamento, ancora non vengono chiamati a sostenere i colloqui preliminari.
«Eppure», afferma Clara Ciuca della Uilm, «il presidente Ravi Shankar si era impegnato, nel tavolo regionale del 24 ottobre, a riprendere le selezioni. Invece tutto è fermo. I lavoratori esclusi sono molto amareggiati. Il piano delle riassunzioni è stato dilatato nel tempo ed entro giugno dovrebbero entrare in fabbrica in 60. Tutti gli altri, tra i 130 in attesa, dovranno aspettare il raddoppio del sito, che avverrà non prima del 2018. Ma preoccupa il fatto che i colloqui siano bloccati: in base a quali criteri verranno dunque fatte le prossime assunzioni, previste a partire dal 16 novembre? È chiaro», conclude Ciuca, «ed è stato ribadito anche durante l’ultima assemblea, che a tutti gli ex lavoratori del polo elettronico devono essere date le stesse possibilità».
INTECS. Una delegazione dei ricercatori dell’ex laboratorio Technolabs, ora di proprietà della Intecs, domani incontrerà la rettrice dell’Università Paola Inverardi. «In considerazione delle proficue collaborazioni intercorse negli anni tra l’Ateneo aquilano e i ricercatori del laboratorio», si legge in una nota, «una delegazione incontrerà la rettrice per un ragguaglio sulla critica posizione dei dipendenti e per condividere un’analisi complessiva sul sistema della ricerca all’interno del nostro territorio. Certi della sua sensibilità istituzionale, culturale e sociale, i ricercatori di Intecs-L’Aquila ringraziano la rettrice per la disponibilità offerta». (r.s.)
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