Accorpamenti delle scuole, via libera dalla Provincia

19 Novembre 2023

Ad Avezzano l’unione amministrativa tra Classico e Croce e tra Artistico e Galilei Novità in arrivo anche per gli istituti di Sulmona, Castel di Sangro e Roccaraso

AVEZZANO. Prende sempre più corpo l’ipotesi di dimensionamento della rete scolastica provinciale formulata dall’Ufficio scolastico regionale per il prossimo anno. Il documento è stato approvato nei giorni scorsi dalla Provincia, con un decreto firmato dal presidente Angelo Caruso. In particolare, il piano prevede accorpamenti in tre diversi territori. Restano esclusi dal dimensionamento, almeno per ora, gli istituti dell’Aquila. Gli accorpamenti previsti non comporteranno modifiche di sedi delle scuole, ma saranno realizzati esclusivamente a livello amministrativo, con un’unica dirigenza.
AVEZZANO
«Si propone l’unione del Liceo classico Torlonia (332 studenti) con il Liceo Croce (898 alunni) con la creazione per aggregazione del nuovo polo umanistico Torlonia-Croce» è scritto nel documento. «Contestualmente l’aggregazione del Liceo artistico Bellisario (253 alunni) con l’istituto Galilei (603 alunni) con la creazione del nuovo Galilei-Bellisario».
ROCCARASO
«La soluzione più idonea a preservare nel lungo termine la funzionalità degli attuali plessi dell’onnicomprensivo di Roccaraso appare essere collegarli al vivace e territorialmente contiguo centro educativo di Castel di Sangro, procedendo all’unione con gli ordini di scuola corrispondenti, consentendo il mantenimento a Roccaraso dei plessi attualmente attivi, ma collegandoli amministrativamente a Castel di Sangro» evidenzia il piano. Si aggregherebbe l’istituto comprensivo di Castel di Sangro (700 alunni) e all’istituto superiore Patini-Liberatore (497 alunni).
SULMONA
Infine, nel documento si ipotizza il ridimensionamento di diverse scuole di Sulmona: «Si propone l’unione con l’istituto comprensivo Lombardo-Radice per i seguenti plessi: infanzia via Matteotti (18 alunni) e via Marane (18 alunni); primaria Lola di Stefano (208 alunni); scuola secondaria di I grado Serafini (206 alunni)». Il documento propone inoltre l’aggregazione con l’istituto comprensivo Mazzini-Capograssi dell’infanzia di via Crispi (22 alunni) e di via Angeloni (18 alunni) poiché «la densità demografica particolarmente bassa e la costante diminuzione della popolazione scolastica nei territori di riferimento hanno determinato negli ultimi anni scolastici il sottodimensionamento dell’istituto Serafini-Di Stefano».