Accorpati Urologia e Ortopedia

26 Marzo 2020

La Asl vuole razionalizzare le forze e gli spazi per l’emergenza

SULMONA. Reparti accorpati al tempo del Covid-19. Nel nuovo ospedale dell’Annunziata sono stati uniti i reparti di Urologia e Ortopedia al secondo piano della struttura. Una scelta Asl che potrebbe essere legata all’emergenza Coronavirus, ovvero all’ottimizzazione degli spazi e delle risorse umane. Visto lo stop per la medicina ambulatoriale e le prestazioni non urgenti e differibili, la Asl ha così ha razionalizzato spazi e unità, concentrando i due reparti al secondo piano del nuovo ospedale, lasciando libero il terzo, dove era situata Ortopedia e dove si trova la Lungodegenza, ancora inattiva. Resta da individuare l’area No Covid, quella chiesta dal sindaco Annamaria Casini per l’osservazione e il monitoraggio dei pazienti in rianimazione. Tra le proposte arrivate alla Asl spicca l’ex Utic, ubicato nell’ala Bolino, come pure l’ex Pronto soccorso già attrezzato. Intanto l’Azienda vuole farsi trovare pronta in questa situazione di emergenza e con la delibera del 20 marzo ha impegnato 30 mila euro per l’acquisto di due ventilatori a turbina per il reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Sulmona e per la struttura di Castel di Sangro. (f.p.)
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