Accusa il Comune: 96 esposti Sotto processo per calunnia

30 Aprile 2015

TRASACCO. È accusato di avere inviato, in tre anni, 96 esposti anonimi alla procura della Repubblica di Avezzano e alla Direzione investigativa antimafia di Roma con i quali attaccava l’amministrazi...

TRASACCO. È accusato di avere inviato, in tre anni, 96 esposti anonimi alla procura della Repubblica di Avezzano e alla Direzione investigativa antimafia di Roma con i quali attaccava l’amministrazione comunale di Trasacco di truffa, abuso d’ufficio e falso.

Si tratta di un ex dipendente dello stesso Comune fucense, di settanta anni, che secondo la procura della Repubblica, che sulla vicenda aveva aperto un’inchiesta, avrebbe calunniato gli amministratori comunali dell’epoca.

I fatti contestati si riferiscono agli anni che vanno dal 2003 al 2006.

La magistratura, in seguito ad una perquisizione nell’ufficio dove lavorava il settantenne, nell’ambito della quale sono stati rinvenuti documenti tutti riconducibili agli esposti, ha contestato al pensionato l’ipotesi di reato di calunnia.

Ieri mattina sono comparsi, nell’aula del tribunale di Avezzano, gli amministratori comunali segnalati negli esposti, rappresentati in giudizio da Mario Flammini e Crescenzo Presutti, che hanno sostenuto l’infondatezza delle accuse rivolte loro dall’ex dipendente comunale.

Il processo è stato aggiornato a mercoledì 3 giugno.

Per questa data dovrebbero essere ascoltati altri testimoni.