Accusato di maltrattamenti, incassa una doppia assoluzione

AVEZZANO. Era accusato di vari episodi di violenza domestica nei confronti della moglie ed era stato allontanato dal tetto coniugale e dai figli piccoli. Successivamente era stato anche arrestato...
AVEZZANO. Era accusato di vari episodi di violenza domestica nei confronti della moglie ed era stato allontanato dal tetto coniugale e dai figli piccoli. Successivamente era stato anche arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Ora il tribunale di Sulmona lo ha scagionato da ogni accusa con una doppia assoluzione, a pochi giorni l’una dall’altra, per due diversi episodi dello stesso tipo. È la storia di un giovane marsicano che per mesi era stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla moglie e dai figli e del divieto di comunicare con loro poiché accusato di aver picchiato e minacciato la coniuge. L’uomo, residente a Pescasseroli, è stato ora completamente riabilitato dal tribunale di Sulmona. La decisione è arrivata nel corso di due procedimenti conclusi con la decisione dei giudici per le indagini preliminari Marta Sarnelli e Alessandra De Marco, entrambi con rito abbreviato. La vicenda era partita dopo alcune denunce presentate ai carabinieri. La misura cautelare era stata anche inasprita con gli arresti domiciliari. «Le decisioni del tribunale», spiega il difensore dell’accusato, l’avvocato Gianclemente Berardini, «restituiscono dignità e pace a un padre amorevole e premuroso, il quale è risultato sempre vicino alla propria famiglia, di cui ne ha curato gli interessi morali e materiali, senza mai sottrarsi agli impegni e senza essersi quindi macchiato dei pesanti reati per i quali era sotto accusa. L’uomo», conclude il legale, «con grande rispetto delle parti coinvolte, si è sempre messo a totale disposizione e ora ha chiarito ogni aspetto della vicenda». (p.g.)
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