Aciam, nomi nuovi nel giorno dell’utile
Chicarella e De Tiberis nel collegio dei revisori. La presidente Panei: «Approvato uno storico bilancio»
AVEZZANO. Nel giorno in cui il consorzio dei rifiuti Aciam approva il primo bilancio in utile della storia arriva la mossa del dopo-elezioni ad Avezzano. Nel corso dell’assemblea si è i provveduto a nominare due nuovi componenti per il collegio dei revisori, Giovanni Chicarella ed Enrico De Tiberis, in sostituzione di Gaetano Ricci e Lucio Mercogliano.
Almeno uno dei due nomi è stato voluto dalla nuova amministrazione comunale di Avezzano, rappresentata nell’assemblea da Emilio Cipollone, delegato dal sindaco Gabriele De Angelis.
Ma poco prima l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio annuale disponendo l’accantonamento, a favore dei Comuni soci, di una consistente parte dell’utile, che sarà destinata alla fornitura di servizi aggiuntivi ai cittadini. L’azienda consortile presieduta da Lorenza Panei, esponente del Pd già protagonista di successi e riconoscimenti in ambito regionale e nazionale, alza l’asticella del livello su tutti i fronti e accelera, portando all’attenzione dei soci numeri importanti, tra cui spicca un utile netto di 177.098 euro. L’incremento del valore della produzione è stato superiore al 19%, pari a 2.606.000 euro, in parte correlato al fatturato dell’impianto di Aielli, aumentato del 16% grazie alla completa saturazione delle linee (nel 2016 sono state 95mila le tonnellate trattate) e all’incremento del fatturato delle raccolte. Alla seduta hanno partecipato, oltre alla Panei, l’amministratore delegato Alberto Torelli, i componenti del Cda, Laura Rosa e Pierluigi Pantalone, Umberto Di Carlo e la rappresentanza del 79,45% del capitale sociale.
«L’Aciam anche in questo esercizio conferma la capacità di produrre remunerazione per tutti i fattori produttivi impiegati», sottolinea la Panei, «e di autofinanziare la propria gestione. L’ottimizzazione delle risorse interne, con le politiche di formazione continua, hanno concorso al controllo dei costi e alla massima professionalizzazione del personale. È un risultato premiante per noi e per i nostri soci. Il plauso va alla squadra ed è con orgoglio che presento questo risultato e che posso dire che, anche nei tempi di crisi più dura, i nostri lavoratori non hanno fatto neanche un’ora di cassa integrazione. Abbiamo puntato sulla qualità e sull’ottimizzazione di mezzi e risorse, attuando al contempo un’austera politica di riduzione della spesa, non trascurando le strategie a medio e lungo termine per la costituzione del circuito virtuoso. Stiamo lavorando a progetti importanti, alcuni dei quali già avviati, che ci permetteranno di consolidare e crescere ulteriormente».
Tra i progetti principali dell’Aciam, già quest’anno, ci sono l’avvio dei lavori per l’ampliamento dell’impianto di Aielli, il rinnovo dell’accordo con l’azienda municipalizzata romana Ama, la realizzazione di un impianto di trattamento delle frazioni secche, l’internalizzazione dei servizi.
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