Acqua a singhiozzo, altra giornata di disagi

15 Luglio 2023

Diverse attività commerciali e case del centro all’asciutto nonostante la riparazione effettuata dal Cam

AVEZZANO. Una erogazione di 570 litri al secondo. È questa la velocità con cui è stato rifornito il serbatoio di Avezzano per far fronte all’emergenza idrica di questi giorni che ha causato disagi e proteste da parte di popolazione e commercianti. La nuova pompa arrivata dalla Grecia, in sostituzione di quella danneggiata, è stata installata, non senza difficoltà, dagli operai del Consorzio acquedottistico marsicano che hanno lavorato giorno e notte per limitare i disservizi. Ed è stato proprio a causa di queste difficoltà che ieri ci sono stati ancora problemi nell’erogazione della fornitura di acqua, tanto che i locali sono tornati di nuovo a protestare, messi nuovamente in grande difficoltà perché rimasti con i rubinetti a secco. I disagi potrebbero continuare anche nelle prossime ore. Gli operai, appena arrivata la maxi pompa dalla Grecia, si sono attivati con due squadre e hanno concluso l’intervento alle 4 di ieri mattina poiché c'era stato un imprevisto durante l’inserimento e l’adagiamento nel pozzo. Si tratta di una voragine della profondità di oltre 60 metri dove il macchinario deve essere collegato alle tubazioni in acciaio lunghe altrettanti metri che servono a sollevare l’acqua nella parte superiore. Prima però di procedere con l’immersione della pompa in acqua è stato necessario collegare tutte le parte elettriche con saldature a freddo, riposizionando cavi nuovi all’interno della cabina elettrica con nuovi quadri elettrici. Il Cam intanto ha fatto sapere che negli ultimi mesi ha investito, solo per Avezzano, un importo pari a 7 milioni di euro per il potenziamento della rete e per la depurazione. La città di Avezzano è approvvigionata da diversi sistemi acquedottistici e i due primari sono la sorgente Rio Sonno, nel comune di Castellafiume e il Campo pozzi nel Comune di Trasacco, con 6 pompe da 250kw che aspirano 350 litri al secondo. Poi c’è il pozzo Balzone, quello danneggiato, che aspira 165 litri al secondo e che alimenta il nucleo industriale di Avezzano, gran parte del centro città, e integra il serbatoio del Salviano Basso con 75 litri secondo.