Acqua per il Fucino, denuncia Pd: «Marsica bancomat della Regione»

Paolucci: mozione per chiedere il ripristino dei fondi, vedremo come voteranno Lega e Fratelli d’Italia E si chiede di bloccare la vendita del Centro fieristico di Avezzano. Panei: il nostro territorio spogliato
AVEZZANO. Il Partito democratico tuona perché «la Regione Abruzzo sta scambiando la Marsica per un bancomat. E per questo bisogna intervenire subito in modo unitario». Oggetto del contendere sono il maxi impianto irriguo del Fucino (progetto atteso da anni) e il Centro fieristico di Avezzano (messo in vendita). È rivolto a tutto il territorio l’appello che ieri hanno lanciato il consigliere regionale Silvio Paolucci, il segretario provinciale Pd, Francesco Piacente, la consigliera comunale Lorenza Panei, la coordinatrice Pd Avezzano, Anna Paolini, ed Ermanno Natalini, responsabile Pd provinciale per l’Agricoltura.
IMPIANTO IRRIGUO AL PALO
L’opera da 50 milioni è ferma perché la Regione Abruzzo, con una decisione adottata nel mese di luglio 2020 da parte della giunta, ha deciso di avvalersi della possibilità messa a disposizione dal “Decreto Rilancio” per riprogrammare alcuni dei fondi europei nelle disponibilità della Regione per impiegarle al contrasto dell’emergenza Covid19. Sono 46,5 quelli tolti al Fucino. «Il centrodestra continuava a dire che i fondi del Masterplan erano carta straccia», ha precisato Natalini, «e invece abbiamo visto che tanti progetti, anche in Marsica, sono partiti. Stessa cosa è accaduta per i fondi relativi all’impianto del Fucino. Qui però va detto che c’è una vera emergenza: in Abruzzo è stato registrato il 90% in meno di piogge rispetto all’anno passato, quindi per dare una risposta agli agricoltori bisogna sbloccare questo progetto e farlo in tempi brevi».
CENTRO FIERISTICO ADDIO
Anche sulla vendita a privati del Centro fieristico nella zona industriale di Avezzano il Pd chiede di fare fronte comune. Per la Paolini «il polo fieristico della città ha un ruolo fondamentale, vista anche la sua posizione. Rivolgiamo un appello all’amministrazione chiedendo di prendere posizione in merito anche pensando all’importanza di questa struttura e alle tante attività che si potrebbero organizzare». La consigliera Panei è già pronta a presentare una mozione in consiglio per chiedere alla Regione di bloccare la vendita. «Il territorio marsicano continua a essere spogliato quasi in un silenzio assenso», ha evidenziato, «non so come si possa rimanere inermi davanti alla vendita del Centro fieristico».
QUALE FUTURO PER IL FUCINO?
È Paolucci a dare stoccate alla giunta Marsilio. «Abbiamo fatto un accesso agli atti e abbiamo scoperto la verità», ha chiarito l’esponente regionale Pd, «solo parte dei 46,5 milioni è stata impiegata per azioni di contrasto all’emergenza, mentre altri fondi sono stati utilizzati a mo’ di bancomat per misure che poco o nulla hanno a che vedere con l’emergenza sanitaria. Chiederemo, con una mozione, di ripristinare le risorse per il Fucino e di non vendere il Centro fieristico, poi vedremo come voteranno Lega e Fratelli d’Italia». Piacente ha auspicato l’unione dei rappresentanti istituzionali marsicani: «Aspettiamo al varco i consiglieri regionali del territorio (Simone Angelosante e Mario Quaglieri, ndc) per vedere come si comporteranno. Ai consiglieri comunali chiediamo di approvare la mozione Panei per chiedere alla Regione chiarezza».
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