Acquasanta, altra fumata nera

22 Luglio 2014

La commissione si aggiorna e chiede una consulenza legale

L’AQUILA. Fumata nera per l’aggiudicazione dei lavori di «completamento e adeguamento del complesso sportivo Acquasanta» al termine della riunione di ieri, in seduta pubblica, della Commissione di gara presieduta da Lucio Nardis. Nell’incontro, convocato in seguito alle discordanze riscontrate dal responsabile unico del procedimento Dino Tarquini, tra il contenuto delle offerte e quanto riportato nei verbali di gara del 16 aprile 2014, la Commissione ha proceduto a verificare le 238 offerte pervenute, ma sono emersi ulteriori problemi. L’incontro, che sarebbe dovuto terminare alle 14 e invece si è protratto fino a sera, ha visto la ditta aggiudicataria dell’appalto, ovvero l’associazione temporanea di imprese composta dall’azienda fratelli Di Giammarco di Montorio al Vomano (Teramo) e da Elettroimpianti Srl, presentare due memorie alle quali bisognerà rispondere. Inoltre il presidente Nardis, verificata la veridicità della discordanza tra cifra e numero delle offerte di gara, si è riservato di convocare nuovamente la commissione, ma soltanto dopo aver consultato un legale. La consulenza si rende necessaria a fronte delle numerose sentenze pronunciate che rendono la materia giuridica contraddittoria. Infatti, a fronte di casi simili, le sentenze hanno favorito a volte le offerte in lettere, altre quelle in cifre oppure in alcuni casi quelle più convenienti per la pubblica amministrazione. La data della nuova convocazione dovrebbe comparire a breve sul sito del Comune. Mercoledì 23 udienza al Tar, circa il ricorso presentato da un’azienda pugliese basato sulla considerazione della quarta cifra decimale anziché della quinta da parte della commissione di gara. Commissione che, riunendosi eventualmente la settimana prossima, potrebbe superare la decisione del Tar. (a.l.)

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