Acquisti con banconote false Un 21enne finisce in manette
SULMONA. Ha fatto acquisti in un negozio di Castel di Sangro con delle banconote false, ma a incastrarlo sono stati i carabinieri di Sulmona che lo hanno bloccato nei pressi di Porta Napoli dopo che...
SULMONA. Ha fatto acquisti in un negozio di Castel di Sangro con delle banconote false, ma a incastrarlo sono stati i carabinieri di Sulmona che lo hanno bloccato nei pressi di Porta Napoli dopo che aveva tentato di piazzare una banconota da 50 euro taroccata, in una tabaccheria di via Montesanto. A finire in manette, con l’accusa di detenzione e spendita di banconote false, M.P., 21enne di origine napoletana ma da poco residente ad Ateleta. Ed è proprio nella sua casa del piccolo centro dell’Alto Sangro dove il giovane abitava da una settimana, che i carabinieri hanno trovato altre 36 banconote false, anche queste da 50 euro. Tutto è scaturito dall’allarme lanciato dal proprietario del bar-tabaccheria di Sulmona, in cui il giovane avrebbe tentato di spendere quei 50 euro. Il barista ha notato, però, qualcosa di anomalo e non ha accettato la banconota che il ragazzo voleva rifilargli. Anzi, appena il giovane si è allontanato ha telefonato subito al 112. E dalla descrizione fornita, il maresciallo Luigi Lucente è riuscito a rintracciare il giovane, subito dopo, nei pressi di Porta Napoli. Dalla perquisizione è stata trovata un’altra banconota falsa ma soprattutto lo scontrino e la merce che il 21enne aveva acquistato nella stessa mattinata in un negozio di Castel di Sangro. Dopo le conferme arrivate dal capoluogo sangrino il giovane è stato accompagnato prima in caserma e subito dopo nel carcere di Sulmona su disposizione del magistrato di turno, Stefano Iafolla. Le banconote sono state sequestrate.
Claudio Lattanzio
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