Ad Aragno lupi nel centro abitato

30 Gennaio 2020

Apprensione tra i residenti dopo la scoperta di un puledro sbranato

L’AQUILA. Apprensione ad Aragno, frazione dell’Aquila, dove tre giorni fa, all’alba, è stato trovato fra i vicoli del paese un puledro ucciso da un lupo. Un testimone ha raccontato di aver sentito da casa sua il rumore causato dalla corsa del puledro che cercava di sfuggire al lupo, probabile però che a un certo punto, sfinito, sia caduto a terra ed è diventato facile preda. Alcuni residenti hanno subito avvertito i carabinieri-forestali e il servizio veterinario dell’Asl.
Il puledro all’arrivo del veterinario era ancora vivo, ma è stato deciso l’abbattimento perché le sue condizioni erano disperate.
Il comitato allevatori della zona e gli abitanti di Aragno tornano a denunciare la massiccia presenza dei lupi (poche settimane fa c’è stata anche una manifestazione all’Aquila). «Da controlli fatti dal Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga è venuto fuori», afferma il Comitato, «che nella sola zona montana del Vasto ci sono almeno 20 branchi di lupi con almeno 10 esemplari per branco. Ora la paura si sta diffondendo anche nella popolazione e appena si fa buio la gente preferisce non uscire di casa, così come accadeva in tempo di guerra con il coprifuoco. I danni agli allevamenti sono ormai ingenti e spesso non si riesce ad avere l’indennizzo perché alcune carcasse o non vengono ritrovate oppure i resti sono minimi e quindi è difficile stabilire cosa è accaduto. Tra l’altro quando il danno viene riconosciuto bisogna aspettare anni per avere i soldi. I lupi stanno sempre più scendendo a valle. Qualcuno li ha avvistati a Monticchio mentre rovistavano nei cassonetti dell’immondizia. Chiederemo un incontro al prefetto per esporre le problematiche degli allevatori e chiedere azioni di contrasto a un fenomeno, il proliferare dei lupi, che sta diventando sempre più preoccupante». (g.p.)