Addio a Chiara, morta a 26 anni

Lutto a Forme. Il comitato vuole annullare le feste, la famiglia chiede di ricordarla
MASSA D’ALBE. La comunità di Forme, frazione di Massa D’Albe, piange la scomparsa di Chiara Libertini, morta a soli 26 anni, dopo una malattia. Conosciuta da tutti e stimata per il carattere solare e la sua forza morale, Chiara Libertini è stata salutata ieri, per l’ultima volta, nella chiesa del paese, in una cerimonia commossa e partecipata, officiata dal parroco don Mario Del Turco. La giovane realizzare piccole creazioni di bigiotteria ed era molto attiva nella vita della parrocchia e della comunità. In chiesa ha cantato la corale di San Teodoro, di cui la giovane faceva parte. A ricordarla, sull’altare, anche il diacono Antonio Allegritti, amico di famiglia, che ha commosso i presenti con i racconti legati alla 26enne e alle sue sorelle, Gabriella e Lisa. I suoi amici hanno portato a spalla la bara dalla chiesa al centro del paese, fino al cimitero.
Forme si prepara ad aprire domani sera il calendario estivo degli eventi organizzati in collaborazione con la Colangelo eventi. Così Danilo Libertini, Militina Venanzi, Lino Cofini, Diamante Di Bernardo e Rinaldo Di Giulio, i componenti del comitato feste, hanno annunciato ai genitori Nazzareno e Anna l’intenzione di voler annullare le feste. «In onore di Chiara» racconta l’assessore Alessandro Ercole, che bene conosceva la giovane, «la famiglia ha chiesto che la festa non fosse annullata. Lei, solare e sempre allegra, aspettava agosto per vivere con gli amici gli eventi che animavano il paese. E così la festa ci sarà e sarà dedicata alla sua memoria». Alla famiglia le condoglianze del Centro. (m.t.)
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