Addio a Cianfaglione, ex calciatore del Pratola

15 Dicembre 2023

Aveva 69 anni ed è stato una delle bandiere della squadra, si è occupato anche di politica

PRATOLA PELIGNA. Pratola perde un’altra delle sue bandiere sportive. Ieri mattina si è spento a 69 anni, nella residenza sanitaria di Villalago, Francesco Umberto Cianfaglione detto Mussolini, uno dei più forti atleti espressione del calcio pratolano. L’uomo era affetto da tempo da una malattia che lo aveva colpito proprio alle gambe. In mezzo al campo era un guerriero che univa tecnica e agonismo: ogni volta che prendeva la palla mandava in visibilio i tifosi. Oltre al calcio aveva un’altra grande passione: la politica. Attivista convinto del Movimento sociale, a Pratola lo chiamavano “Mussolini”, soprannome che si è portato dietro per tutta la vita, anche quando qualche anno fa ha iniziato la sua tenace battaglia contro la malattia. Le sue condizioni con il passare del tempo si sono aggravate, tanto da essere ricoverato nella Residenza sanitaria assistita di Villalago.
Nel periodo in cui è rimasto ricoverato nella Residenza sanitaria, Cianfaglione ha scritto anche un libro. Partendo dai ricordi del paese e della sua infanzia, ha ricostruito la storia e il carattere di personaggi del passato. Il tutto senza tralasciare la sua vicenda personale, quella malattia che di fatto lo ha privato della libertà di poter vivere una vita normale.
Umberto Cianfaglione lascia il figlio Antonio che gli è stato vicino fino alla fine insieme a Sonia e Patrizia. Un addio il suo senza cerimonia funebre, ma solo con una benedizione per poi essere tumulato nel cimitero del paese. (c.l.)
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