Addio a Lilluccio l’avvocato dalle mille battaglie

L’AQUILA. È morto l’avvocato Francesco Rossi, già presidente dell’Ordine degli avvocati, vicesindaco e consigliere comunale aquilano. Aveva 92 anni ed era un personaggio molto noto della città. «Una...
L’AQUILA. È morto l’avvocato Francesco Rossi, già presidente dell’Ordine degli avvocati, vicesindaco e consigliere comunale aquilano. Aveva 92 anni ed era un personaggio molto noto della città.
«Una grave perdita per il mondo forense e per l’intera città», sottolineano il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e il presidente del consiglio comunale, Carlo Benedetti, hanno commentato la scomparsa dell’avvocato Rossi.
«Un grandissimo professionista, un esponente di spicco delle istituzioni aquilane, ricordato anche per la lunga esperienza di presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati», hanno proseguito Cialente e Benedetti, «ci piace ricordarlo insieme con quella generazione di grandi avvocati che hanno animato la vita culturale e politica aquilana negli anni Sessanta e Settanta, quali Carloni, Marinelli, D’Ascanio, Mariani, dando un contributo fondamentale alla crescita della città, anche per le generazioni a venire. Ai familiari, in particolare alla moglie Lina e ai figli Paola e Carlo, giungano le nostre più commosse e sentite condoglianze». Suo genero è l’avvocato Carlo Peretti, attuale presidente dell’Ordine. Il presidente Benedetti ha inoltre partecipato il ricordo e il cordoglio del Consilium Aquilae Urbis e del suo direttivo. La camera ardente sarà allestita oggi nell’aula consiliare “Tullio de Rubeis”, dalle 9 alle 11. I funerali alle 11 alla chiesa parrocchiale San Mario alla Torretta. Il consigliere comunale Tonino De Paolis lo ricorda come «uno degli ultimi rappresentanti di quella grande tradizione laica e socialista che contribuì in modo determinante alla crescita della comunità abruzzese e aquilana in particolare. Lilluccio come amichevolmente veniva chiamato, è stato persona per bene, affabile e disponibile come pochi. Pronto a mille battaglie».

