Addio a Samuel, morto a 5 anni Per lui si era mobilitata la Marsica

Dalla raccolta fondi dell’Avezzano calcio all’appello delle Iene, grande la gara di solidarietà Il nonno: «Aveva degli enormi occhi neri che esprimevano più di mille parole, era un piccolo angelo»
MAGLIANO DE’ MARSI. Aveva appena cinque anni e mezzo il piccolo Samuel Baldassarre, volato in cielo tra lo strazio dei familiari. La notizia della scomparsa del piccolo ha fatto calare un velo di tristezza nella Marsica. Una comunità che si è stretta al dolore dei giovani genitori e dei nonni. Mamma Martina Capogrosso e papà Andrea non riescono a darsi pace per la perdita improvvisa e prematura del loro piccolino. Samuel avrebbe compiuto 6 anni ad agosto. Affetto da una rarissima malattia sin dalla nascita, il bimbo si è spento ieri mattina nella sua casa di Magliano de’ Marsi. Il giorno prima Samuel aveva avuto qualche linea di febbre e non stava troppo bene, così la mamma aveva deciso di rivolgersi al pronto soccorso, accompagnata dalla nonna. Qui il piccolo è stato visitato nel pre-triage da un pediatra che dopo aver rassicurato la famiglia sulle sue condizioni di salute ha firmato le dimissioni per rimandarlo a casa. Il giorno successivo si è consumata la tragedia: il bambino ha avuto un malore che si è rivelato fatale. Inutile la chiamata al 118. «Il nostro Samuel era un bambino speciale», ricorda commosso nonno Felice Capogrosso, persona conosciuta e stimata nella Marsica, con la voce rotta dal pianto, «aveva dei grandissimi occhi neri che esprimevano più di mille parole. Siamo distrutti per la perdita del nostro piccolo angelo».
Per aiutare Samuel e la sua famiglia nella battaglia contro la malattia si era mobilitata la Marsica, la stessa che oggi piange la sua scomparsa. Tra tante l’iniziativa dell’Avezzano calcio che aveva distribuito i bussolotti della solidarietà in tutte le attività commerciali del territorio per sostenere i giovani genitori nelle cure intraprese all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Il caso del piccolo Samuel aveva toccato anche il cuore di Nina Palmieri, la giornalista delle Iene originaria di Avezzano. La storia del piccolo raccontata da mamma Martina e papà Andrea aveva commosso l’Italia. È anche grazie all’aiuto della giornalista che il caso del bimbo era stato studiato dai genetisti dell’ospedale romano che erano riusciti a formulare una diagnosi. Una condizione rarissima di cui si contano pochissimi casi al mondo, ma che non aveva scoraggiato i giovani genitori del piccolo. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati da tutta la Marsica per la famiglia di questo bimbo dagli occhioni neri volato in cielo troppo presto. Oggi alle 17 l’ultimo saluto al piccolo angelo nella chiesa di Santa Lucia a Magliano de’ Marsi. (f.d.m.)
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