Addio a Tracanna, il sindaco dei celanesi

È stato esponente di spicco del Pci. Tutti lo ricordano come ottimo primo cittadino e come maestro elementare di eccellenza
CELANO. La città piange la scomparsa dell’ex sindaco Mario Tracanna. Aveva 87 anni e aveva espletato il suo mandato di primo cittadino dal 1974 al 1978. A Celano tutti lo ricordano come uno dei sindaci più apprezzati della storia della città, celebrato e preso come esempio dai cittadini, non solo quelli che lo hanno conosciuto, ma anche dalle generazioni che si sono susseguite anche dopo la sua esperienza politica, grazie alle testimonianze di chi lo aveva conosciuto. È stato sindaco della gente senza ombra di dubbio, ma anche il maestro Mario Tracanna, perché aveva insegnato nella scuola elementare di Celano, dove ha lasciato un segno indelebile nei suoi studenti. «È stato un maestro come pochi», è il ricordo di alcuni suoi ex alunni, oggi uomini e donne affermati, «non solo dal punto di vista didattico, ma anche sociale. Il maestro, lo chiamano ancora così, non ha mai parlato di politica in classe, nonostante tutti sapessimo della sua militanza nel Pci, ma ci ha inculcato il rispetto per il prossimo, l’educazione civica, ci ha preparati fin da bambini al mondo che ci saremmo trovati davanti».
«Ho appreso della notizia della scomparsa di Mario Tracanna questa mattina (ieri per chi legge)», afferma il sindaco Settimio Santilli, «è stata una bella figura per il nostro Comune. Seppur per un tempo limitato alla guida di Celano, ha dimostrato grande capacità e bontà d’animo un caro ricordo in queste ore è espresso da tutta la cittadinanza. Esprimo a titolo personale e anche a nome di tutta l’amministrazione le più sentite condoglianze alla famiglia».
«Di Mario Tracanna serbo un bellissimo ricordo», dice Gaetano Bombacino, ex sindaco di Celano e compagno di partito, «lo ricordo già alle scuole elementari maestro poco più che 20enne; subito dopo si è buttato in politica, dove è rimasto se stesso, fermo e determinato, ma sempre pronto ad ascoltare tutti, mai litigioso, non aveva nemici e ha fatto solo del bene».
«Con Mario Tracanna se ne va sicuramente il sindaco più amato di Celano», è stato il commento del segretario cittadino del Pd, Calvino Cotturone, «un uomo che credeva nelle istituzioni, nella politica con la P maiuscola, quella fatta di persone vere, dedite ad amministrare la cosa pubblica con serietà e spirito di sacrificio. La sua scomparsa rappresenta una perdita incolmabile per tutta la nostra comunità». Mario Tracanna esponente del partito Comunista Italiano, si è sempre distinto per le sue doti umane e morali, oltre alla carica di sindaco è stato anche assessore e consigliere provinciale. Lascia i figli Elena e Massimo. La camera ardente è stata allestita nella camera funeraria dell'agenzia Rossi, in via Nuova ad Avezzano. I funerali oggi alle 15 in cattedrale di Avezzano.
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