Addio a Valerio, morto a 18 anni «Studente modello all’Agrario»

15 Luglio 2022

Il giovane era malato da maggio dell’anno scorso. Amava la pesca ed era un super tifoso della Juve La preside e la vice dell’istituto: «Per gli amici era il gigante buono, dall’immensa bontà d’animo» 

CELANO. Una malattia ha spezzato a 18 anni la giovane vita di Valerio Tatarelli, studente modello di Celano. Il giovane si è spento ieri pomeriggio in una struttura sanitaria dell’Aquila. Il 23 agosto prossimo avrebbe compiuto 19 anni.
Un dolore incolmabile per papà Davide, dipendente dello stabilimento LFoundry di Avezzano, per mamma Dea, insegnate a Celano, e per la sorella minore Giulia.
Valerio frequentava l’ultimo anno dell’Istituto superiore per l’agricoltura e l’ambiente Serpieri di Avezzano.
Purtroppo a causa delle cure cui si era sottoposto, nell’ultimo anno non era riuscito a frequentare con costanza, ma il suo ricordo è rimasto indelebile tra i compagni di classe e gli insegnanti. Aveva scoperto di essere affetto da una rara malattia a maggio dello scorso anno. Malattia che in poco tempo lo ha strappato all’affetto della sua famiglia, senza però scalfire il suo sorriso, la sua allegria, la sua voglia di vivere e la sua bontà d’animo.
«Valerio era un ragazzo buono, generoso e altruista», ricorda con la voce quasi rotta dal pianto lo zio Giovanni, fratello del padre del ragazzo, «era sempre pronto ad aiutare gli altri. A scuola si batteva contro il bullismo schierandosi sempre dalla parte dei più deboli».
Come ogni ragazzo della sua età, Valerio coltivava hobby e passioni. In particolare aveva una passione frenata per i trattori, amava la pesca d’acqua dolce ed era un grande tifoso della Juventus.
«Un ragazzo tranquillo, educato e ben voluto dai compagni e dai docenti», ricorda la dirigente scolastica dell’istituto agrario Cristina Di Sabatino. «Sempre solare, rispettoso e intuitivo si faceva ben volere da tutti», aggiunge la vicepreside Marina Desiderio, «lo ho avuto come alunno in matematica, ricordo che in classe lo chiamavano il gigante buono per via della sua altezza e della sua immensa bontà d’animo. Tutti a scuola lo ricordano con tanto affetto».
Tanti i messaggi di cordoglio per questo ragazzo strappato troppo presto alla vita che aveva ancora tanti sogni nel cassetto da realizzare.
«Caro Valerio spero con tutto il cuore che tu possa trovare ora la pace, la spensieratezza, la leggerezza e la serenità che questo mondo non ti ha saputo regalare e che meritavi come tutti i tuoi giovanissimi coetanei, e che tu possa alleviare da lassù l’infinito dolore che sta provando la tua splendida famiglia che ti è stata accanto fino all’ultimo tuo respiro». È il messaggio di cordoglio espresso dal sindaco Settimio Santilli a nome dell’amministrazione comunale.
L’ultimo saluto a Valerio Tatarelli oggi alle 17 nella parrocchia del Sacro Cuore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA