Addio a Zuppella, ucciso da un malore

Il 59enne abitava a Paganica, era malato da tempo. Aveva lavorato anche nella ricostruzione, si era candidato alle elezioni
L’AQUILA. È morto all’età di 59 anni Marco Zuppella. L’uomo, da quanto si è appreso, viveva da solo in un alloggio del Piano Case di Paganica e il decesso dovrebbe essere avvenuto nella giornata di giovedì.
Alcuni suoi amici allarmati perché non rispondeva al telefono hanno chiesto l’intervento di polizia e vigili del fuoco i quali sono entrati ieri nell’alloggio e hanno trovato Marco Zuppella senza vita. Con molta probabilità l’uomo è deceduto a causa di un malore. Da tempo aveva problemi di salute.
Marco Zuppella, nato all’Aquila, si era diplomato geometra e dal suo curriculum risulta che nel tempo si è occupato di assicurazioni (è stato perito per diverse compagnie), è stato rappresentante nel settore alimentare e negli ultimi anni si occupava di ricostruzione. Dal sisma viveva nel map di Paganica. Poche settimane fa aveva denunciato la sparizione del suo cane.
La morte di Marco Zuppella ha destato dolore e sconcerto sia nella frazione di Paganica che all’Aquila, in particolare fra i suoi amici e i conoscenti.
Tra i tanti messaggi pubblici di cordoglio e di ricordo che hanno invaso i social ieri, c’è anche quello del consigliere comunale di Azione Enrico Verini: «Mi dispiace tanto. Si era candidato nella mia lista alle scorse elezioni comunali. Era una persona mite che amava molto il canto. Sono molto triste e scosso per questa bruttissima notizia»
I funerali del 59enne non sono stati ancora fissati. Potrebbero svolgersi nella giornata di lunedì. (g.p.)
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