Addio al maestro Neri Storico compositore che rinnovò la musica

Originario di Pescasseroli, è scomparso all’età di 81 anni È stato tra gli avanguardisti del gruppo di Ennio Morricone
PESCASSEROLI. La comunità di Pescasseroli piange uno dei suoi musicisti di riferimento, Antonello Neri, morto a Fermo a 81 anni. Figlio di Roberto, professore di Pedagogia alla Sapienza (originario proprio della capitale del Parco) è stato figura della storia della musica contemporanea. Nato a L’Aquila nel 1942 ma trapiantato a Roma all’età di diciotto anni, aveva subito arricchito il suo percorso didattico in Conservatorio, maturando un’esperienza importante nella composizione e in particolare della musica d’avanguardia. «Fu portavoce», come ricorda il critico musicale Paolo Carnelli, «dell’idea di un rinnovamento in grado di muoversi non solo attraverso la manipolazione sonora ma soprattutto attraverso la riscrittura della grammatica musicale». Importante, all’inizio degli anni ’70, l’incontro con il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza guidato da Franco Evangelisti, di cui facevano parte, tra gli altri, Giovanni Piazza, Egisto Macchi, Alessandro Sbordoni, Giancarlo Schiaffini e lo stesso Ennio Morricone: un’esperienza straordinaria di composizione collettiva in tempo reale, documentata nell’album Musica su schemi, pubblicato da Cramps nel 1976. «Il pianoforte, sotto le mani di Neri», dice ancora Carnelli, «veniva scoperchiato e trasfigurato, inquinato e contaminato grazie anche all’utilizzo di oggetti e strumenti di ogni genere, che ne filtrano e modificano il suono, amplificandone le possibilità espressive, secondo una linea di indirizzo e di ricerca che il compositore abruzzese ha portato avanti in tutta la sua carriera artistica» All’esperienza con il Gruppo Nuova Consonanza hanno fatto infatti seguito quelle del Beat 72 e del Teatro degli Artisti, in cui la musica è chiamata a farsi interlocutore e cassa di risonanza anche di altre forme di espressione come il corpo o l’immagine. A più di settant’anni, sono arrivate le prime composizioni come solista. Parliamo, soprattutto, di “Iren - improvvisAzioni vesuviane”. Importante, in questo caso la collaborazione con Girolamo De Simone, musicista campano. Non ha mai perso il contatto con la comunità abruzzese. Questo pomeriggio ci saranno le esequie a Roma e, a seguire, la salma farà rientro a Pescasseroli, dove sarà tumulato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

